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Attualità, Politica

VIDEO Elezioni, ecco il centrodestra unito per Molteni: “Decoro, parchi, strade le mie priorità”. Il programma elettorale completo

Un centrodestra in grande spolvero in biblioteca a Como per l’avvio dell’ultimo mese di campagna elettorale a sostegno di Giordano Molteni candidato sindaco. Big, consiglieri, simpatizzanti, tutti uniti per il rush finale. Con l’occasione è stato diffuso anche il programma di coalizione (integrale in fondo all’articolo).

“Non sono un eroe – ha detto Molteni rispondendo affettuosamente a chi lo ha definito tale – se lo sono lo sono come tutti quelli che vivono, lavorano e crescono i propri figli”. Sulle priorità, in caso di elezione (vedi anche il video allegato) è stato chiaro: “Nei primissimi giorni mi occuperò del decoro di questa città, voglio riportare ordine, pulizia nei parchi e nelle strade. Ho un marcato senso del sociale tema al centro di un programma cui abbiamo lavorato per due mesi e depositato oggi. Il nostro è un lavoro serio per como, non raffazzonato con squadre e personaggi poi dimenticati dal candidato”. Insomma, spiega: “Ogni lista che mi sostiene ha persone con caratteristiche legate alle competenze, persone che conoscono Como. La nostra visione parte dal basso, dai cittadini, noi non prendiamo idee calate dall’alto, visioni altrui di città (attacco chiaro alla candidata Barbara Minghetti, Ndr) noi vogliamo capire le difficoltà dei cittadini e risolverle, i nostri figli devono crescere in tranquillità e sicurezza. Deve tornare la voglia di appartenenza in questa città”.

“Giordano ha valori che lo rendono un grande candidato sindaco – ha detto il sottosegretario all’Interno (Lega), Nicola Molteni. Ha esperienza e sa caricarsi dei problemi, ha sensibilità e capacità di ascolto, è la persona per il centrodestra a Como. Fare sindaco è un mestieraccio e lo è stato in questi anni di pandemia, per questo voglio ringraziare il sindaco Mario Landriscina”. Non mancano bordate al centrosinistra: “Ogni volta che arriva un’elezione compare questa cosiddetta società civile che ci dice cosa fare, poi sparisce dopo il voto. Noi invece rimaniamo, rimane la politica. Con Giordano ci occuperemo di sicurezza che non è solo la doverosa attenzione all’ordine pubblico ma è sicurezza del lavoro, del commercio, sicurezza sociale perché nessuno resti indietro”. E qui altro affondo: “A Como non può parlare solo Guzzetti (Giuseppe Guzzetti ex potentissimo di Fondazione Cariplo, oggi fortissimo sostenitore di Minghetti, Ndr), tutto il rispetto ma il centrodestra c’è sulla sicurezza sociale, sugli aiuti agli ultimi e alle imprese. Un centrodestra maturo, responsabile e orgoglioso della propria identità”.

Di necessità di combattere certi “stereotipi culturali” ha parlato l’assessore all’Urbanistica e Commercio del Comune di Como, Marco Butti (Fdi). “Se negli ultimi 15 giorni il centrodestra avesse attaccato manifesti elettorali fuori dalle scuole (come ha fatto, poi scusandosi, una candidata di Svolta Civica, Ndr), avesse candidato una performer (riferimento al caso ormai nazionale di Lady Demonique, Ndr) o sfruttato le associazioni di volontariato andando a dipingere cancelli dei cimiteri (qui la polemica) sarebbe stato massacrato non solo dalla stampa locale ma anche dall’intellighenzia che va alla Canottieri e poi fa volontariato. Chiedo a Minghetti cosa pensa dei grandi eventi, noi abbiamo portato la presentazione della Tonale a Como (qui i dettagli) con una promozione mondiale indescrivibile, senza precedenti. Poi si scopre che gli ambienti arcobaleno che stanno con Minghetti, parlo di Legambiente, hanno denigrato questa occasione unica. Minghetti parla di venti, vuole gli eventi o è succube di Legambiente? E parla pure di chiudere la città in occasioni speciali…”.

“Forza Italia ha scelto Molteni e per me è un eroe visti i tempi che corrono per i sindaci – ha detto il coordinatore provinciale azzurro, sindaco di Barni e candidato sindaco a Erba, Mauro Caprani – oggi gli amministratori hanno finalmente più risorse, è vero, ma amministrarle è un’immensa responsabilità. Sosteniamo con forza Molteni per il bene di Como, delle famiglie, del lavoro, del sociale che non è appannaggio della sinistra. La sinistra a Como in particolare è professionista della chiacchiera, entra dove noi prima abbiamo lavorato e lascia solo macerie. Ecco, oggi siamo in campagna elettorale, da domani comincia la guerra vera”.

Laura Santin, coordinatrice provinciale della Lega ha poi voluto “ringraziare davvero tutti i candidati consigliere, non è scontato impegnarsi di questi tempi. Ricordo a tutti che la priorità è sempre stare in mezzo alla gente, noi siamo il buon governo”.

Stefano Molinari, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ha sottolineato: “Giordano governerà con passo giusto. Ha competenza, è stato consigliere, assessore e tre volte sindaco e conosce tutti gli aspetti di un’amministrazione. Sa ascoltare, ha una grandissima capacità di ascolto, di accogliere suggerimenti e sentire la gente cose che sono mancate negli ultimi cinque anni, è questa la differenza tra Giordano e Mario (Landriscina, Ndr)”.

ECCO IL PROGRAMMA ELETTORALE DEPOSITATO OGGI DAL CENTRODESTRA IN COMUNE A COMO

programma-elettorale-centrodestra

9 Commenti

  1. Il tentativo del centrodestra di smarcarsi dalla peggior Amministrazione di sempre è divertente. Parlano di tutto meno che della Giunta Landriscina di cui hanno fatto parte con gli stessi che si presentano ora. D’altro canto, cosa potrebbero fare? Raccontarci che questi cinque anni sono stati preparatori all’avvento di Molteni? Rischierebbero di convincerci, semmai ce ne fosse bisogno, che questa fallimentare esperienza è stata solo l’antipasto….. ?

  2. Commento di Nicola Molteni ( in privato) al termine dell’incontro: persone presenti sotto le aspettative, cinque anni fa c’era molto più entusiasmo, ci aspettiamo di perdere. Paole sue…

  3. Egregio Signor Eugenio, mi dica quello che è stato fatto e quello che è rimasto in sospeso per essere terminato nei prossimi 5 anni… Se la sua risposta sarà esaustiva potrei votare la destra

  4. Claudio Biffi, guardi che lei non ha letto o non ha capito. L’obiettivo dichiarato più volte è proprio quello di pensare a quello che non è stato fatto e portarlo a termine. Qui quello che parla male è lei. Se il suo obiettivo è andarsene da Como perché non se ne va e basta? Perché deve aspettare di vedere che la destra vada male? Guardi che dal suo commento lascia intendere che quello che guarda gli altri è proprio lei, e che oltretutto guarda con superiorità. Pensi a se stesso che a Como ci pensano i comaschi e speriamo il centrodestra.

  5. Hanno i giorni contati !!! Cinque anni ancora con il Buttino, Pettignano, la Negretti, Gervasoni, il ritorno in grande stile di Nardone con (Como merita di più) e il Senatore che tira le fila…. Noooooo vi prego. Basta !!!!!

  6. Invito i comaschi a verificare i risultati di questo candidato sindaco facendo visita al ridente comune di cintura che dicono (loro …) ha così bene amministrato …..

  7. Ma avete ancora il moschetto. Prendete anche l’elmetto perché vi servirà. Grazie Landriscina per aver distrutto l’immagine della destra. Sono tutti ricandidati tranne lui. Meditate meditate

  8. Fare la campagna elettorale parlando male è di una bassezza inaudita… Ma pensino a quello che non è stato fatto e che dovrà esser fatto e non a quello che fanno gli altri… Spero vivamente che tornino da dove sono arrivati.. e poi potrò andarmene col cuore in pace da Como…

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