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Politica

Como, crisi Cernezzi. Landriscina e quella ‘cosa in testa per Forza Italia’. Patto per il futuro?

Mario Landriscina.

Dopo due anni e mezzo non è più un debuttante e un po’ di palestra l’ha fatta, rivendica sempre un’anima non politica ma è con la politica che deve fare i conti, inutile far finta sia diverso.

Sindaco, come va?
Mi sono riletto il programma. Se mi dicessi soddisfatto di tutto quello che abbiamo fatto sarei ipocrita, dicessi che non abbiamo fatto niente lo sarei altrettanto.

Allora dica: una cosa fatta e una no.

La cosa non fatta che mi preme è il problema infrastrutturale pazzesco, c’è un ritardo terribile che va da dieci a vent’anni. Avrei voluto fare di più, parlo di scuole, palestre, piscine, edifici comunali, appartamenti vuoti. E’ il tema che sento.


Dove si promuove?
Abbiamo asfaltato molte strade, certo non quante ne vorrebbero i cittadini e abbiamo messo mano alla Ticosa con due operazioni su tre: chiusura del contenzioso legale e avvio del percorso di bonifica. Ora dovremo arrivare alla fine: restituirla alla città con un progetto. La discussione è ancora aperta.

L’articolo che stai leggendo è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

Il progetto di Paolo De Santis è certamente archiviato?
E’ stato archiviato intanto perché in quel momento non c’erano i tempi tecnici. E poi perché secondo noi ci sono già tantissimi appartamenti sfitti, parliamo qualche centinaio

Quindi non è perché De Santis guarda più da un’altra parte?
No, io parlo con tutti e vengo anche rimproverato per questo. E’ evidente ci sono visioni diverse.

Non siete riusciti a aprire il mini-parcheggio nell’ex Centro migranti di via Regina entro fine anno. In questi giorni ha detto e ripetuto di essersi arrabbiato con gli uffici per questo.
Non sono uno che impone, io chiedo e mi vengono date assicurazioni, così prevedo che ci possano stare imprevisti. E invece non basta, questo non mi piace.

Anche l’assessessore Galli (Verde), parlando del progetto dei nuovi giardini a lago, ha lamentato la stessa frustrazione.
La pubblica amministrazione vive di burocrazia. Però ci sono anche le sensibilità dei settori e dei dirigenti, non sempre coincidenti non tanto con l’obiettivo ma con la visione. E ci sono anche gli errori involontari. Galli si è trovato con costi raddoppiati rispetto al progetto originale.

Abbiamo raccontato di un summit segreto tra Natale e Capodanno con Forza Italia. Rientrano in giunta?
Mi sono trovato in una situazione che non ho voluto. Mi piacerebbe trovare una soluzione che consentisse dignità a tutti. Ci sto lavorando e qualcosa ho in testa, si tratta di capire se verrà ritenuta consona alle attese.

Cioè, ha pronta un’offerta?

Non parlerei di offerta.

Non facciamo i romantici, in politica è do ut des.

Sono pronto a un ragionamento e qualche cosa è stata fatta.

Quindi il vertice di Natale c’è stato.
Lo sapete, non me lo chiedete. Spero di trovare il modo e offrire un rientro, mi farebbe piacere. Però non a tutti i costi. Tutte le forze politiche tradizionali hanno un grande bisogno di visibilità, non lo capirò mai. Chi guadagna una posizione non la vuole più mollare.

Immaginiamo, Forza Italia rientra. Significa rimpasto. Cosa mette sul piatto?
Non lo dico sicuramente qui.

Beh, avevano due assessori.
Ne parlerò con loro, non dimentichiamo che esprimono una figura determinante come il presidente del Consiglio (Anna Veronelli, Ndr). Scusate se è poco.

Se non svela il cosa e il quanto, dica almeno il quando.
Poche settimane. Pochissime.

Le risultano movimenti in consiglio, magari dalla sua Civica a altri gruppi?
Non lo so, non mi interessano le transumanze. Ho visto cose che non avrei mai pensato,

Ce ne sono stati balletti.
Sì e non per caso.

Eravamo qui quasi due anni fa. Disse: “Non mi ricandido”.
Sono diventato prudentissimo, oggi.

Landriscina-bis?
Non lo so. Sentendo i cittadini non mi trovo così fastidioso e deludente come mi descrivono alcuni. Non è una città ipocrita, forse molto critica e non è un difetto. Ma non voglio commettere l’errore opposto dicendo che mi candiderò sicuramente.

L’articolo che hai appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

2 Commenti

  1. Forza Sindaco!
    Ricordo quando venne nella mia ditta per spiegare il primo soccorso, era pacato e chiaro come ora ma si faccia valere, serve avere pugno duro con giunta e dirigenti comunali, come quando le vecchie amministrazioni dovevano sottostare ad uno a caso, l’immarcescibile lorini che non avrebbe mai voluto la rotatoria in piazza San Rocco..

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