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Politica

Como, la maggioranza approva il rincaro della tassa rifiuti: +15% per le utenze domestiche

Alla fine, la maggioranza del consiglio comunale di Como ha approvato le nuove tariffe della Tassa rifiuti (Tari).

E’ stato dunque stato superato subito in avvio di seduta il “giallo” emerso ieri sera e sollevato dal consigliere dei Cinque Stelle, Fabio Aleotti, sulla legittimità del documento approdato in aula.

Giallo sulla delibera per i rincari Tari: nessuno sa rispondere ai dubbi di Aleotti, discussione sospesa

Sia il segretario generale Giuseppe Locando, sia il dirigente dei Servizi finanziari Raffaele Buononato, infatti, hanno confermato la piena legittimità della delibera.

Per nulla convinto, comunque, Aleotti: “Evidentemente questa Amministrazione Comunale aveva urgenza di approvare un provvedimento che porterà rincari pari a circa il 15% delle utenze domestiche nonostante il bilancio comunale, in fase di discussione, attesti un avanzo di bilancio di oltre 86 milioni di euro”.

Si è dunque passati alla (faticosissima, per motivi tecnici) votazione online: 16 favorevoli, 8 contrari, 2 astenuti.

Come anticipato in un articolo precedente, che alleghiamo di seguito, con effetto già dal primo gennaio di quest’anno, le utenze domestiche subiranno un rincaro medio del 15%.

Il Comune di Como: “Utenze domestiche, rincaro tariffe del 15%. Ma esenzione fino a 8mila euro Isee”

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5 Commenti

  1. Si dice che le Amministrazioni di centro-destra riducano le tasse mentre quelle di centro-sinistra le aumentino, si dice pure che quelle di centro-destra spendano poco ma spesso bene e quelle di centro-sinistra spendano di più e a volte male. Si dice, d’altro canto, che le Amministrazioni di centro-destra si concentrino sull’ordinario mentre quelle di centro-sinistra realizzino grandi progetti. Forse questo vale a Torino, Bergamo, Milano; a Como, invece, il centrodestra aumenta le tasse e spende male o non spende per niente quello che accumula in cassa. In compenso conferma quello che si dice: non riesce a portare a casa nulla se non il solito ordinario. Fatto male tra l’altro!

  2. Questi dilettanti della politica hanno un avanzo di bilancio che sfiora i 90 milioni di euro e vanno ad aumentare le tariffe, oltre ad essere incapaci continuano a fare danni! Dimissioni subito!

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