Nasce l’Associazione per la Consulta Giovani a Como, ecco quanto si apprende da un Comunicato Stampa diffuso in queste ore:
L’associazione per la creazione di una consulta giovani a Como ha un obiettivo concreto: promuovere la partecipazione delle nuove generazioni alla vita pubblica della città ottenendo l’istituzione della consulta giovani del Comune di Como.
Per coinvolgere il maggior numero possibile di giovani l’associazione ha aperto anche una pagina Instagram (@consultagiovanicomo) e una pagina Facebook (Consulta Giovani Como). Le pagine social sono pensate per diventare spazio di confronto, informazione e dialogo sui temi che riguardano il presente e il futuro dei giovani comaschi, facendoci domande e provando a
rispondere guardando anche ad esempi virtuosi dentro e fuori dal nostro territorio.
Cos’è una Consulta Giovani? Si tratta di uno strumento di partecipazione attraverso cui i giovani possono confrontarsi tra loro, elaborare proposte e dialogare in modo strutturato con le istituzioni. “Spesso ci dicono che il futuro siamo noi giovani, ma il futuro è tra dieci anni. E adesso? – si chiede Lorenzo Pedretti, tra i soci fondatori, nel primo reel pubblicato sulle pagine social dell’associazione – Adesso le decisioni sulla città vengono prese senza prenderci in considerazione e senza di noi”.

La richiesta è semplice: vorremmo che l’istituzione di una consulta giovani a Como entrasse nei programmi elettorali di tutti i candidati sindaco del capoluogo. L’obiettivo ultimo però è non fermarsi qui: occorre anche fare in modo che il coinvolgimento dei giovani non rimanga uno slogan da campagna elettorale, ma si traduca in un impegno concreto per la prossima amministrazione comunale.
“Una città che non ascolta i giovani è una città che muore lentamente”, spiega infatti Alessandro Rossi, socio fondatore. Portare le loro istanze alle orecchie di chi prenderà decisioni per il territorio è la missione precisa dell’associazione, che quindi ha anche una data di scadenza. Il giorno in cui la consulta giovani del Comune di Como sarà istituita e pienamente operativa, l’associazione avrà raggiunto il proprio scopo e concluderà il suo percorso. Fino ad allora, il suo impegno sarà quello di costruire una rete di giovani, associazioni e cittadini interessati a rendere Como una città in cui la partecipazione delle nuove generazioni sia una realtà e non soltanto un auspicio.
“Il bello di questo progetto è che al centro ci siete voi” è l’invito di Filippo Mandaglio, socio fondatore. Per chiedere l’istituzione della consulta infatti serve la firma di ciascuno, sia dei giovani che vogliono vedere i loro interessi tutelati, ma anche di chi non appartiene a questa generazione ma crede debba essere maggiormente coinvolta nell’amministrazione e nel futuro della città.
Il link per dare il proprio contributo firmando la petizione è già disponibile sui profili social dell’associazione.
I soci fondatori: Alessandro Canova, Dario Cardile, Filippo Mandaglio, Lorenzo Pedretti, Simone Pelucchi, Alessandro Rossi, Martina Toppi