L’acume non le manca affatto e la politica, in due anni e mezzo da consigliera comunale, l’ha imparata.
Oggi però ha mostrato un talento in più: capacità muscolari inattese e nessuna tolleranza per abusi e ingiustizie.

La mai-sopra-le-righe Elena Canova (Forza Italia) ha sfoderato paletta e fischietto per spiegare, con consueta eleganza, che, no, non ci sta.
Tema: la sosta selvaggia vicino a piazza Volta, innesto con via Rubini.
Denuncia Canova un abuso sistematico da parte di auto senza permesso negli stalli riservati ai residenti. E soprattutto sottolinea l’abitudine alla violazione, pare statisticamente significativa, da parte dei ticinesi.

Ecco l’intervento integrale di questa sera in Consiglio comunale, con contestuali frecciate all’Amministrazione:
Mi faccio portavoce del problema del parcheggio residenti di piazza Volta.
A qualsiasi ora del giorno i parcheggi sono occupati da macchine senza permesso, molte delle quali targate Ticino.Molti residenti hanno provato a chiamare i vigili per risolvere questo problema ma quasi sempre è stato risposto loro l’impossibilità d’intervento per limitazioni di personale o in altri casi l’intervento giungeva troppo tardi, costringendo così i cittadini a parcheggiare altrove.
Puntualizzo che questa non vuole essere una critica alla polizia locale, che probabilmente in carenza di personale si trova in difficoltà, ma una soluzione va indubbiamente trovata (Es. Vigile elettrico, rimozione dei veicoli o semplicemente una maggiore controllo predisposto per quell’area).
Forse sembrerà banale ma vi assicuro che pagare quasi 400€ all’anno per un parcheggio e trovare ogni giorno i posti occupati da veicoli senza permesso e, pertanto, non legittimate è frustrante; ancor di più non trovando il supporto necessario da parte dell’amministrazione comunale.
Visto poi quanto si è zelanti nel multare le attività commerciali per una sedia spostata di 20cm si chiede almeno altrettanto zelo nel risolvere tale situazione così da poter garantire ai cittadini di poter parcheggiare dove dovuto!
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