In un periodo in cui i motori preelettorali hanno cominciato a scaldarsi in vista delle elezioni 2027 a Como per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco ecco che riceviamo e pubblichiamo integralmente un contributo di Azione Como:
Azione: “È il momento di risvegliare Como”
Azione Como ha da sempre praticato una politica propositiva, orientata a costruire idee concrete per migliorare e rinnovare la nostra città. Oggi vogliamo essere chiari e netti: Como è una città ferma, che non ha saputo cogliere appieno le opportunità offerte dal Next Generation EU. I numeri parlano da soli: poco più di 10 milioni di euro intercettati, contro realtà come Brescia che hanno saputo attrarre oltre 200 milioni.
Como viene spesso definita “la bella addormentata”: un’immagine che fotografa una città in cui le ultime opere davvero significative risalgono a più di trent’anni fa. Eppure, ne siamo convinti, le potenzialità e le opportunità sono enormi. Opportunità da cogliere, da creare e da far tornare. Le risorse esistono e gli investimenti possono arrivare, anche perché il brand che Como ha acquisito grazie al lago può diventare, se valorizzato nel modo giusto, il motore di una città dinamica, attrattiva, produttiva, sostenibile, policentrica e attenta alle famiglie, ai giovani, agli anziani e alle periferie.
Como deve tornare a guardare al futuro con fiducia. Per farlo, però, serve una guida capace, sostenuta da una squadra efficace e da una macchina amministrativa finalmente funzionante. Da qui vogliamo partire.
Il nostro primo criterio è l’ESPERIENZA: esperienza nella gestione di strutture pubbliche e private complesse, nella valorizzazione del personale — il Comune di Como conta oltre 600 dipendenti — e nella conoscenza delle dinamiche della pubblica amministrazione. Serve una figura in grado di far funzionare un organismo complesso in modo coordinato e motivato, garantendo efficienza all’amministrazione e trasformando questa efficienza in progettualità condivisa.
Il secondo criterio è la CONCRETEZZA, dimostrata dalle cose fatte e dai risultati ottenuti, e dalla capacità di rappresentare e rendere credibile una visione chiara di città. Una concretezza che si traduce anche nella capacità di fare rete: con i Comuni limitrofi, con le città lombarde prealpine, con le istituzioni e con le associazioni, per affrontare problemi complessi che richiedono coraggio, visione e spirito di squadra.
Esperienza e concretezza, tuttavia, non bastano senza il terzo criterio: il DINAMISMO. Serve una guida e una squadra dinamica, capace di portare a casa i risultati promessi, di trasmettere energia e di imprimere un ritmo nuovo e contagioso all’intera comunità, per risvegliare davvero questa bellissima città troppo a lungo “addormentata”.
Accanto al dinamismo è indispensabile la DIALETTICA: la capacità di convincere, di coinvolgere, di dimostrare che un’amministrazione positiva, competente e visionaria non solo è possibile, ma necessaria. E accanto a tutto questo serve anche ASSERTIVITÀ: il nostro “direttore d’orchestra” deve saper decidere, affrontare i problemi di petto, portare idee forti e propositive, integrandole con il
lavoro della squadra impegnata nella rigenerazione e valorizzazione della città, senza mai smettere di ascoltare i cittadini. Infine, vogliamo un candidato FRESCO: nel linguaggio, nell’approccio, nel modo di pensare. Un profilo capace di rappresentare e coinvolgere le generazioni che abitano e abiteranno Como nei prossimi vent’anni, capace soprattutto di parlare ai giovani e di portarli dentro un progetto autentico di rinascita della città.
Il nostro impegno è, e sarà, quello di offrire a Como la possibilità di rialzarsi e di spiccare il volo, senza lasciare indietro nessuno.
CONSIGLIO DIRETTIVO AZIONE COMO