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Politica

Elezioni Alta Valle Intelvi, il grande derby: Grandi (Marcello) contro Grandi (Luigi), ex sindaci di Pellio

Il 12 giugno si avvicina sempre di più e in 15 Comuni del comasco i cittadini saranno chiamati alle urne per le elezioni amministrative. Inoltre ricordiamo che nella stessa data gli italiani potranno esprimere il loro voto per il referendum sulla giustizia.

Ma torniamo alle elezioni amministrative. Quest’anno si vota anche in Alta Valle Intelvi, Comune nato nel 2017 dalla fusione tra Lanzo, Pellio e Ramponio Verna, in cui si sfideranno il sindaco uscente Marcello Grandi, con la lista “Insieme per Alta Valle Intelvi”, e Luigi Grandi, con “Solo Cose Belle”. Entrambi i candidati sono stati primi cittadini dell’ex Comune di Pellio Intelvi.

Il sindaco uscente: “Abbiamo sognato con la rinascita della Sighignola, ora la seggiovia”

“Come amministrazione abbiamo vissuto cinque anni certamente non facili, infatti, oltre a essere a stati i primi a gestire il Comune dopo la fusione, abbiamo dovuto affrontare anche la pandemia. Nonostante tutte le difficoltà, ci abbiamo messo tutto l’impegno possibile” esordisce Marcello Grandi.

L’idea della lista è ben precisa e tende a voler favorire i possibili gli investimenti dei privati: “Nei primi 5 anni abbiamo lavorato tanto per portare tutto il territorio sullo stesso livello, poiché c’erano alcune realtà in cui è stato necessario fare degli interventi importanti – sottolinea il sindaco uscente – Nei prossimi cinque anni cercheremo di lavorare molto per la promozione del turismo, cercando di fornire ai potenziali investitori un territorio che si contraddistingua per ordine, decoro, pulizia e sicurezza”.

Inoltre l’ultima amministrazione ha messo la firma su uno dei temi più sentiti in Alta Valle Intelvi: la rinascita della Sighignola; attraverso la ricostruzione dello storico Hotel Touring (ve ne abbiamo parlato in questi mesi): “Abbiamo sognato con questa importante riqualifica, ora vogliamo farlo ancora installando una seggiovia sia per il periodo invernale che per quello estivo. La nostra idea è quella di fare due tratte: una da Lanzo alla scuola da sci e l’altra che arrivi fino alla cima del monte. Puntiamo molto su questo progetto, sappiamo che non sarà facile, ma osiamo sperare. Anche la riqualifica della Sighignola è stata difficile. Sarebbe un impulso importante per il turismo. Proseguiremo inoltre con miglioramenti a centri storici, strade e servizi vari. Molti di questi progetti sono già stati avviati”.

Emerge poi inevitabilmente il tema dei giovani, da anni in fuga dalla Valle Intelvi: “Vogliamo continuare a investire sulle strutture sportive – dice – La pandemia purtroppo ha bloccato molti progetti. Vogliamo inoltre coprire uno dei nostri campi, per permettere le attività anche durante l’inverno. Stiamo collaborando anche per sistemare sia la piscina che la scuola media di Centro Valle Intelvi (unica presente sul territorio ndr)”.

“Per fare il sindaco bisogna essere consapevoli di quello a cui si va incontro. In cinque anni mi sono reso conto della differenza tra l’amministrare un piccolo comune come Pellio e uno grande come Alta Valle Intelvi. La fusione ha portato inevitabilmente molti benefici ma ciò comporta un maggiore impegno da parte della giunta. Ci vogliono persone al tuo fianco con preparazione, capacità, disponibilità ed entusiasmo. Quando è stata composta la lista, sono stati seguiti con rigore questi criteri” conclude Marcello Grandi.

Luigi Grandi: “Giovani e anziani al centro del Comune”

La lista “Solo Cose Belle” nasce in aperta contrapposizione con la giunta uscente: “Al centro della priorità del nostro gruppo c’è l’importanza delle persone nella vita di comunità – sottolinea Luigi Grandi – Durante l’ultima amministrazione questo non è avvenuto. Ci sono stati molti episodi di maleducazioni da parte della giunta, che dovrebbe essere paziente ed educata con i cittadini quando fanno richieste o chiedono chiarimenti. Il sindaco è a capo della comunità e, oltre a essere saggio, deve portare la calma in certe situazioni. Molti si sono ormai completamenti disinteressati alla vita di comunità. Vogliamo riportare all’interno del Comune l’armonia e il senso di appartenenza, rimettendo al centro la persona e riscoprendo il sorriso”.

Continua: “Se dovessi essere in minoranza: sarò propositivo e collaborativo. Bisogna remare tutti nella stessa direzione per il bene comune. Ma non sarà sicuramente una minoranza silente, anzi saremo un gruppo che farà sentire forte la sua voce e che sarà feroce in caso di ingiustizie”.

Tra le priorità della lista ci sono anche i giovani: “Bisogna incominciare a inserire i ragazzi nella realtà di paese per responsabilizzarli. Vogliamo mettere a disposizione una sala per ognuna delle tre località, in cui i giovani possano trovarsi e, oltre che divertirsi, creare progetti importanti per la comunità, dando loro ovviamente anche dei fondi per realizzarli” commenta il candidato sindaco.

Emerge poi inevitabilmente anche il tema della Sighignola: “Siamo molto critici rispetto alla scelta della precedente amministrazione di impegnare così tante risorse pubbliche, per realizzare un albergo di lusso in cima a una montagna – critica – Siamo fermamente convinti che il compito di un Comune sia quello di realizzare opere di interesse e di utilizzo pubblico, come scuole, palestre, strade, marciapiedi. In Sighignola sarebbe bastato ricreare quello che ben funzionava nell’ultima gestione attiva: un bar-ristorante con servizi pubblici per i visitatori. Si sarebbe potuto realizzare una bella struttura in legno e sasso a un solo piano, molto meno invasiva, con un costo notevolmente inferiore e un possibilità di gestione sicuramente più remunerativa. La nostra lista si impegna, se dovessero emergere difficoltà di realizzazione dell’attuale progetto, a proporre un referendum popolare atto a modificare il progetto esistente, riducendolo a quanto scritto sopra”.

Al centro poi di “Solo Cose Belle” non mancano gli anziani: “Tutti conoscono molte persone del nostro Comune che hanno fatto la storia dei nostri borghi. Ci proponiamo di istituire circoli ricreativi per passare delle giornate assieme e orti comuni per condividere passioni e scambiarsi competenze. Vogliamo pensare anche ai più fragili, impegnandoci a fornire loro uno sportello per che li aiuti nelle questioni sanitarie e un supporto a domicilio per pratiche burocratiche in presenza di problemi di invalidità”.

Insomma manca poco meno di 3 settimane al voto e il dibattito tra i candidati è accesissimo.

 

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