Ennesimo, clamoroso, pesantissimo strappo di Forza Italia (tranne Anna Veronelli astenuta) e dell’ex capogruppo di Fratelli d’Italia Patrizia Maesani, ora nel Misto, a lacerare la maggioranza di centrodestra. E questa volta la ferita si è aperta su un documento di quelli pesanti, in materia di bilancio: il rendiconto relativo al 2018.

Ebbene, al momento di schiacciare i bottoni i consiglieri forzisti hanno abbandonato l’aula evitando di partecipare alla votazione, marcando ancora una volta una distanza siderale rispetto a giunta e resto della maggioranza.

Alla fine dei conti, il documento contabile è comunque passato (13 favorevoli tra cui Lega, FdI, Insieme; 9 contrari ovvero le opposizioni; una astensione), ma lo strappo rimane sanguinoso e dalle conseguenze potenzialmente devastanti
(Aggiornamento ore 00.26 – non è invece nemmeno passata la cosiddetta immediata eseguibilità della delibera, non si è arrivati ai voti necessari dopo la tempesta appena precedente; dunque il documento di rendiconto dovrà rimanere affisso all’albo pretorio per 15 giorni prima di diventare esecutivo tutti gli effetti).

Durissimo, nell’immediatezza dei fatti, il capogruppo del Pd Stefano Fanetti (foto sopra): “Ormai la maggioranza non esiste più, il sindaco ne tragga le conseguenze”. E questa volta, la crisi politica sembra davvero a un passo.