Abbandonando il basso profilo del primo scorcio di mandato a Palazzo Cernezzi, la Lega di Como torna in piazza e non risparmia un affondo pesantissimo al sindaco Alessandro Rapinese e alla sua giunta sul tema delle piscine. L’occasione è il ritorno del gazebo nei quartieri, che sabato 9 marzo – dalle 10 alle 12.30 – farà tappa con i militanti e la consigliera comunale Elena Negretti in piazza Tricolore ad Albate con l’obiettivo di ascoltare le istanze dei cittadini che vivono nella zona, con particolare attenzione alle tematiche riguardanti la piscina di Muggiò e il Luna Park (nella foto l’identica iniziativa di gennaio a Camerlata).
“La piscina di Muggiò – spiega la nota della Segreteria cittadina della Lega firmata da Ivan Noseda (nella foto in alto con Elena Negretti) – è un progetto che era già in fase conclusiva durante l’amministrazione Landriscina. Purtroppo, l’attuale Giunta ha abbandonato questo progetto, promettendo una nuova struttura in tempi brevi. Tuttavia, a oggi, tutto è ancora fermo. È fondamentale comprendere le ragioni di questa interruzione e trovare soluzioni che rispondano alle esigenze dei cittadini”.
“Inoltre, il Luna Park è un appuntamento abituale per Como che, nel periodo pasquale, trova spazio accanto alla piscina di Muggió. Tuttavia – evidenziano dalla Segreteria – L’attuale sindaco che aveva promesso la riapertura immediata della piscina e l’attivazione di aree dedicate allo sport è ancora in alto mare e ci chiediamo quindi quale sia la ragione per cui non possano trovare spazio i giostrai. Il gazebo itinerante rappresenta un’importante opportunità per ascoltare i bisogni dei cittadini e dare loro voce. Siamo profondamente preoccupati per la situazione della piscina e del Luna Park: la Lega si impegna a lavorare per trovare soluzioni concrete e garantire la continuità delle tradizioni che caratterizzano la nostra città”.