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Politica

Giunta-Forza Italia. Sì, ok Cioffi e Gervasoni ma chi casca dalla torre? Incognita Gentilini-Corengia

In un quadro quasi delineato da settimane, oggi l’ultimo tassello. Il bigliettino con i nomi per il rientro di Forza Italia in giunta – dopo due anni di asfissia brutta comunque la si guardi – lo abbiamo anticipato su queste pagine nel pomeriggio: Pierangelo Gervasoni e, novità-novità, Livia Cioffi. Chi sono? Che fanno? Lo raccontiamo qui sotto (e nei capitoli precedenti):

Livia Cioffi e Pierangelo Gervasoni verso la giunta Landriscina: ecco gli assessori di Forza Italia 

Ebbene, gli stessi uccellini che hanno zufolato molto presto a ComoZero i nomi dei futuri assessori, fischiettano un altro motivetto.

Nel grande schema-scacchiere (delle cose ma non della realpolitik) è davvero certo che Livia Cioffi prenderà il posto dell’attuale assessore a Cultura e Turismo, Carola Gentilini?

Sì, nì.

Molto probabile, non scontatissimo.

Si analizzi la storia. Carola Gentilini passa dal Museo del Ghisallo a Como con una manovra silente, ma precisa, di Forza Italia. E’ in quota sindaco però sostituisce Simona Rossotti, sempre sulla carta landrisciniana eppure altrettanto cara ai berluscones.

Angela Corengia, pur’ella di nomina sindacale, subentra all’uscita di Amelia Localtelli (FI).

Poi dopo la nomina a ministro, già deputato, di Alessandra Locatelli (Lega) nuovo giro. E arriva Alessandra Bonduri (sempre Lega).

Landriscina, sindaco che rivendica con orgoglio in ogni possibile occasione privata e pubblica identità non politica (sarebbe più comprensibile dicesse: “Non partitica”), deve, colpa o giocoforza, mantenere gli equilibri. Mentre nel contempo, anzi dall’inizio, in aula i consiglieri di maggioranza si spostano di qua e di là come scivolassero su piani inclinati, saponati.

Il Cencelli è cosa noiosa, vero, ma funziona ancora.

E basta dare un occhio all’attuale equilibrio dei gruppi in Consiglio (qui la pagina del Comune) e confrontarlo con inizio mandato per scoprire che i pesi son diversi. Giusto di recente la potentissima Lega ha cacciato (diciamo meglio: perso, non una furbata) una consigliera, Pierangela Torresani.

Quindi, si pesa tutto. Cencelli, eccoti!

Ergo, mentre si gioca a “tara/netto/so’ du’ chili e lascio” (e la città attende la realizzazione di un programma, almeno mezzo programma oltre l’amministrazione di condominio), ecco che qualcuno ha alzato il dito e fatto osservare che forse Cioffi starebbe meglio al posto di Corengia. Solo forse, eh, ma un forse di un certo peso.

Siamo al retroscena, certo, alla chiacchiera. Quella che però, spessissimo, pesa più di una dichiarazione in aula.

Come sempre qui stiamo solo a scattare un’istantanea al momento. Veritiera sicuro, ma non definitiva.

Le notti portano consiglio al Consiglio e alla giunta. Sai mai le novità di domani.

Noi raccontiamo.

 

 

 

Un commento

  1. Questo è l’argomento. Non sono i senzatetto, neppure lo sfacelo delle case popolari, la piscina olimpionica e il degrado degli impianti sportivi. Le menti raffinate del centrodestra cittadino sono alle prese con la madre di tutte le loro battaglie: nominare pochi rendendo soddisfatti tutti. Il “buon” Governo della città si traduce in questo? Mah….

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