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Politica

Ipotesi cancello a San Francesco, bombardiere Fanetti: “Patetica provocazione, boiata miope”

“Una provocazione patetica che non risolve nulla”. Va all’attacco il capogruppo Dem a Palazzo Cernezzi, Stefano Fanetti, dopo aver saputo della proposta leghista: un cancello che impedisca ai senzatetto di dormire sotto i portici dell’ex Chiesa di San Francesco.

Proposta shock della Lega: “Un cancello anti-senzatetto all’ex Chiesa di San Francesco” 

Il numero uno del piddì a in consiglio è durissimo. “Mi ricorda – accusa – la boiata di piazza San Rocco quando l’ex assessore Locatelli (oggi deputato e ex ministro, Ndr) fece rimuovere le panchine per impedire ai migranti e ai senzatetto di sedersi.

E’ una visione miope e senza prospettiva su una problematica reale e serissima come quella dei senza tetto. Non risolvono il problema così, lo spostanto in un luogo meno visibile”.

Senzatetto, Locatelli: “Il cancello a San Francesco? Servono sicurezza, igiene, decoro” 

Insomma, per Fanetti: “Questa è la visione che ha la Lega della città e delle politiche sociali: gli indesiderati sono da allontanare e nascondere. Messo un cancello queste persone andranno altrove, non spariranno, forse la Lega spera che trovino riparo in luoghi più nascosti”.

Anche Rifondazione interviene con durezza. Ecco la nota diffiusa in questi minuti:

In merito alle dichiarazioni della Parlamentare della #Lega Alessandra #Locatelli sull’ipotesi di mettere delle cancellate su tutto il perimetro del portico dell’ex Chiesa di #SanFrancesco a #Como – Pierluigi Tavecchio – segretario provinciale Prc/SE Como e Fabrizio Baggi– responsabile politiche migratorie Prc/SE Lombardia hanno dichiarato:

«Nella ricca e cattolica Como la Lega continua la propria campagna di diffusione di messaggi d’odio e cavalcando la paura delle persone al becero fin elettorale.

Da mesi il dibattito politico interno alla nostra città verte sull’evidente necessità di aprire un #dormitorio permanente per far fronte elle esigenze delle persone senza fissa dimora ed in condizione di #marginalità.

Su questo tema l’amministrazione #Landriscina, nella persona della Parlamentare leghista #Locatelli non solo ci sente (o finge di non sentire) al chiaro scopo di creare malessere e disagio nella speranza che questa condizione inaccettabile faccia sì che qualcuno “si comporti male” e dia loro gli strumenti per ripartire con il disco rotto della #sicurezza e degli #sgomberi, ma addirittura ora propone in Consiglio Comunale mozioni deliranti come quella delle “gabbie” attorno al piazzale del dell’Ex Chiesa di San Francesco per evitare che #migranti e #senzatetto ci passino la notte.

Lo abbiamo detto e ripetuto almeno #49milioni (cit.) di volte, un’amministrazione comunale di un paese civile deve garantire una vita dignitosa ed una casa a tutte le #persone che vivono in città, come prevede la #Costituzione Repubblicana e #Antifascista nata dalla #Resistenza.

Non è un’amministrazione degna di tale nome quella che permette che delle persone passino la notte all’adiaccio e fa, della guerra a queste stesse persone (e mai alla povertà in quanto tale) la sua bandiera politica.

La Lega la smetta di prendere in giro l’intelligenza della cittadinanza comasca con queste dichiarazione che altro non sono se non “sparate da bar” e si apra subito un dormitorio permanete, anche e soprattutto in vista del prossimo inverno, quando i locali destinati fino ad oggi al progetto “emergenza freddo” verranno, come già ampiamente dichiarato destinati ad altro uso. O si vuole forse arrivare ad avere il primo caso di morte per ipotermia in città?»

Un commento

  1. Non so se una recinzione sia un modo ortodosso per risolvere il problema. Va da se che una soluzione va trovata. Innanzitutto penso che bisogna trovare una sistemazione decorosa per questi disperati, non solo per l’inverno ma per tutto l’anno, dopodiché si può impedire ai reticenti il bivacco in qualsiasi luogo della città. Penso che i problemi vadano risolti e non continuamente rimandati.

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