“Con rammarico apprendo la decisione di Anna Veronelli, donna intelligente e appassionata della politica”. Così risponde Mauro Caprani, coordinatore provinciale di Forza Italia e candidato sindaco a Erba per il centrodestra, chiamato a commentare il fatto politico delle ultime 24 ore.
Andiamo con ordine perché non manca poi qualche, nemmeno troppo occulto, graffio ironico del coordinatore: parliamo del coup de théâtre di ieri sera (28 marzo) quando la presidente del Consiglio comunale di Como, Anna Veronelli, ha lasciato il Gruppo di Forza Italia ed è passata nel Misto. Tra le riflessioni varie (qui le trovate complete) Veronelli ha anche sottolineato: “Non mi riconosco in Forza Italia che lontano dalla spinta ideale della sua fondazione, che mi ha conquistato, non sa più proporre soluzioni, da troppo tempo non avanza proposte e rimane desolatamente comparsa inerme in una coalizione conflittuale. Le vicende più recenti hanno rappresentato solo l’epilogo amaro e il culmine di uno stile di governo che non mi corrisponde più del tutto”.
Ecco che oltre all’incipit di prammatica, le parole di Caprani assumono nel prosieguo una fisionomia precisa. Evidenzia: “Mi dolgo anche del fatto che il gruppo consigliare di Forza Italia le appaia come una “comparsa inerme“ ma solamente a 60 giorni dalle prossime elezioni amministrative dimostrando un distacco spiacevole nei confronti dei suoi colleghi di Consiglio, gli stessi che l’hanno sostenuta a suo tempo e nel tempo affinché potesse “occupare” la carica istituzionale più alta della città di Como”.
Più istituzionale, ma non troppo in effetti, la chiusa: “Da parte nostra proseguiremo le azioni a sostegno delle nostre convinzioni nell’ottica della condivisione col gruppo, scevra da personalismi. Auguro a lei, col cuore, un nuovo approdo verso lidi meno conflittuali e soprattutto più consoni alle sue nuove convinzioni politiche e morali“.