Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Politica

Dopo due anni fantasma a Como, Ravetto lascia Forza Italia e va nella Lega. Ora occhi su Fermi

Carriera politica “comasca” davvero da guinness quella di Laura Ravetto, eletta deputata a Como nel 2018 e ora passata alla Lega assieme altri due colleghi (ex) azzurri, Maurizio Carrara e Federica Zanella.

Ravetto, assieme agli altri due parlamentari del partito di Berlusconi che alle Politiche del 2018 trovarono sul Lario il trampolino per Roma – ossia Licia Ronzulli e Adriano Galliani – di fatto non si è mai vista tra Como e provincia dal minuto dopo l’elezione.

Desaparecidos: il disastro di Forza Italia in una foto (che pare scattata da Butti e Molteni)

E oggi, alla fine, il trasloco con queste motivazioni: “Abbiamo deciso – scrive Ravetto assieme agli altri due deputati – di impegnarci in politica, in tempi e modi diversi, convinti che i valori e i programmi del centrodestra siano la risposta giusta per il Paese. Ringraziamo Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze e il nostro ‘sentire’ in azioni politiche concrete. In qualità di eletti su collegi uninominali con i voti di tutto il centrodestra tuttavia viviamo con disagio le sempre più ampie aperture al governo e gli ammiccamenti con il Partito democratico”.

Un passaggio che fa clamore doppio, dunque, a Como.

Da un lato perché ora il drappello romano della Lega – se Ravetto si manifesterà anche sul territorio – diventa veramente massiccio.

E poi perché la novità di oggi torna a far suonare prepotentemente il campanello di un altro possibile passaggio da Forza Italia alla Lega: quello del presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi di cui emersero le prime indiscrezioni in estate e di cui siamo tornati a parlare qui proprio ieri.

“Non è cambiato niente”. Forza Italia-giunta, riecco le scosse. E c’entra il Fermi “leghista”

Tornando al caso dei parlamentari forzisti “desaparecidos”, le loro assenze dal territorio fecero recentemente infuriare persino Giuseppe Guzzetti.

La scomunica di Guzzetti per i desaparecidos di Forza Italia Ronzulli, Ravetto, Galliani: “Mai messo piede a Como”

5 Commenti

  1. In fin dei conti che l’onorevole Ravetto e il Senatore Galliani con Como non c’entravano nulla, lo si sapeva prima di quando ci sono state le elezioni del 2018. Chi non li ha votati lo sapeva e chi li ha votati pure. La responsabilità è di chi li ha presentati non certo di chi ha visto il loro nome su una scheda senza preferenze.
    L’Onorevole Ravetto ha cambiato casacca!?! È un problema per i suoi elettori? Non credo. Inesistente prima, inesistente ora. La prossima volta la presenteranno sotto un altro simbolo e qualche altro ci metterà una croce sopra? Sicuramente. Quando non ci sono le preferenze, la croce non la si nega a nessuno…..ma proprio a nessuno.

  2. Eh certo che quando il salto di casacca in parlamento lo facevano parlamentari di opposizione verso la maggioranza il Sig. Salvini mi sembrava molto scandalizzato dalla cosa… Ovviamente se invece vanno da lui non c’è problema! Comunque complimenti a chi li ha votati e avete messo lì.

  3. “Ringraziamo Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze”

    Ravetto ha davvero detto “competenze”? Meglio non commentare altro…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: