Carriera politica “comasca” davvero da guinness quella di Laura Ravetto, eletta deputata a Como nel 2018 e ora passata alla Lega assieme altri due colleghi (ex) azzurri, Maurizio Carrara e Federica Zanella.
Ravetto, assieme agli altri due parlamentari del partito di Berlusconi che alle Politiche del 2018 trovarono sul Lario il trampolino per Roma – ossia Licia Ronzulli e Adriano Galliani – di fatto non si è mai vista tra Como e provincia dal minuto dopo l’elezione.
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E oggi, alla fine, il trasloco con queste motivazioni: “Abbiamo deciso – scrive Ravetto assieme agli altri due deputati – di impegnarci in politica, in tempi e modi diversi, convinti che i valori e i programmi del centrodestra siano la risposta giusta per il Paese. Ringraziamo Silvio Berlusconi per averci dato la possibilità di tradurre le nostre competenze e il nostro ‘sentire’ in azioni politiche concrete. In qualità di eletti su collegi uninominali con i voti di tutto il centrodestra tuttavia viviamo con disagio le sempre più ampie aperture al governo e gli ammiccamenti con il Partito democratico”.

Un passaggio che fa clamore doppio, dunque, a Como.
Da un lato perché ora il drappello romano della Lega – se Ravetto si manifesterà anche sul territorio – diventa veramente massiccio.

E poi perché la novità di oggi torna a far suonare prepotentemente il campanello di un altro possibile passaggio da Forza Italia alla Lega: quello del presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi di cui emersero le prime indiscrezioni in estate e di cui siamo tornati a parlare qui proprio ieri.
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Tornando al caso dei parlamentari forzisti “desaparecidos”, le loro assenze dal territorio fecero recentemente infuriare persino Giuseppe Guzzetti.