Consiglio comunale di Como davvero incandescente quello di lunedì sera a Palazzo Cernezzi. Tantissimi i momenti caldi, a partire dal clamoroso – e, dopo due anni di compattezza granitica, a suo modo storico – primo voto in dissenso rispetto al gruppo della lista Rapinese Sindaco e alla stessa indicazione del sindaco, da parte del consigliere Milo Casati. Nel video, il fatidico momento dell’accensione del tabellone.
Poi, scontro verbale accesissimo tra Stefano Legnani (Pd) e primo cittadino, con l’esponente Dem che ha accusato il sindaco di aver mantenuto alcune sacche di privilegiati con le recenti modifiche alla sosta. Il primo cittadino, inutile dirlo, ha replicato a tono (e anche di più).
E ancora: l’esponente di Svolta Civica, Vittorio Nessi, che biasima comportamenti da lui ritenuti da “asilo” da parte di maggioranza e giunta, con Rapinese che si infuria e rivanga il famoso caso delle firme che vide coinvolto l’esponente dell’opposizione nel mandato scorso.
Per il centrodestra, il consigliere Lorenzo Cantaluppi (FdI) ha stigmatizzato il funzionamento della piattaforma digitale del Comune per raccogliere segnalazioni e richieste di intervento da parte dei cittadini. Ne è nato anche uno dei tanti scambi polemici tra le opposizioni e il presidente del consiglio comunale, Fulvio Anzaldo.
In ultimo, un inedito assessore alla Cultura, Enrico Colombo che – ricalcando in maniera impressionante anche il modo di parlare, le pause, i gesti e la postura del sindaco Alessandro Rapinese – ha rilanciato la battaglia contro l’Associazione Carducci per riavere la piena disponibilità della Sala dei Nobel.
Tutto questo e molto altro, qui sopra, raccolto nella video puntata dello Spezzatino di Consiglio del 26 marzo 2024.