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Politica

L’Ostello di Villa Olmo finito da tre anni nel nulla, la rabbia di Paolo Martinelli: “Vergogna”

Torna alla ribalta il clamoroso impasse in cui è finito il teorico recupero dell’Ostello comunale di Villa Olmo, chiuso ormai da anni sebbene nel 2019 si fosse conclusa la gara per l’assegnazione. A vincere l’affidamento in gestione fu una società milanese, la New Generation Hostel Impresa sociale srl per nove anni con un canone annuo di 31.200 euro. Sembra preistoria, era il novembre 2019: pochi mesi dopo scoppiò la pandemia e, di fatto, nell’area non si è mossa una foglia. Letteralmente.

L’assessore al Patrimonio Francesco Pettignano diede l’ultimo aggiornamento in Consiglio comunale nel marzo 2021: “La ditta l’8 gennaio 2021 ha depositato la segnalazione certificata di inizio attività per manutenzione straordinaria e adeguamento normativo. Il settore Pianificazione del Comune, il 15 gennaio 2021, ha risposto comunicando l’inefficacia della Scia”, disse.

Ma quasi un anno dopo, almeno alla vista ben poco è cambiato. E ieri il consigliere comunale del Gruppo Misto, Paolo Martinelli, è tornato alla carica chiedendo nuovi aggiornamenti sempre a Pettignano.

“Ormai più di un anno fa l’assessore disse che la questione era nelle mani dell’Ufficio contratti e che i lavori sarebbero dovuti partire entro l’estate 2021 – ha premesso Martinelli – Siamo a febbraio 2022 e mi rivolgo ancora a lei: è una vergogna, c’è ancora un cartello cartaceo in formato A4 che dice “ci scusiamo per il disagio, sarà chiuso fino a prossima assegnazione”, c’è persino ancora la bandiera in una struttura dove non viene tagliato neanche il verde ed è accanto a Villa Olmo”.

“Attendo una risposta in consiglio, spero questa sera”. La risposta, però, non è arrivata.

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