Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Politica

Mappa, dati e futuro delle 48 aree dismesse di Como: 217mila metri quadri in città (con sorpresa Ticosa)

Dopo un maxi lavoro di mappatura, ecco la radiografia delle aree e degli immobili dismessi a Como città: 217mila metri quadrati di superficie totale divisa tra i quartieri del capoluogo, con 32 immobili per 184mila metri quadrati più altri 16 di carattere storico per altri 33mila.

Dati e mappe sono stati illustrati oggi nella Commissione Urbanistica presieduta da Mario Gorla (FdI) dall’assessore alla partita Marco Butti e dal dirigente Giuseppe Ruffo.

“Si tratta di aree sempre di interesse pubblico, dove al momento del recupero da parte dei privati sarà possibile un incremento volumetrico tra il 10 e il 25% fatta eccezione per gli immobili storici dismessi. Gli operatori potranno ottenerne un ulterore 5% se il recupero occuperà il 10% in meno di superficie. Il Comune, ad ogni modo, potrà richiedere aree per servizi e attrezzature pubbliche, dunque resterà fondamentale il ruolo di negoziazione dell’amministrazione con il privato”

QUI TROVATE TUTTE LE SINGOLE SCHEDE DI AREE E IMMOBILI CON TUTTI I DATI

Molte le zone già note alle cronache (dall’ex area Bennet/Roll Market di Tavernola, passando per l’ex Lechler fino alla Ticosa e all’ex Danza, tutte consultabili qui o al link sopra), ma moltissimi anche i punti meno conosciuti in attesa di risorgere.

Il consigliere di Forza Italia, Enrico Cenetiempo, ha chiesto lumi in particolare proprio sull’area Ticosa, che però non fa parte dell’elenco delle aree dismesse.

“E’ stata fatta una valutazione – ha risposto l’assessore Butti – Trattandosi di un’area strategica si è deciso di rimandarne il futuro alla prossima variante del Pgt, da cui potranno discendere valutazioni importanti sia sul fronte urbanistico sia su quello infrastrutturale. Il vecchio masterplan (quello che prevedeva il trasferimento del Comune in Ticosa, ndr)? Era uno studio dell’ente che peraltro ha visto l’attenzione anche di Regione e del Mipim, ma quel documento non è andato avanti”.

Insomma, la parola fine al maxiprogetto emerso tre anni fa.

Futuro Ticosa: Municipio, Santarella culturale, 1000 parcheggi. Hotel e negozi a Palazzo Cernezzi

5 Commenti

  1. E intanto per la ticosa hanno premiato lo stesso Ruffo?
    Asfaltate l’area ticosa e rifate i parcheggi almeno la cittadinanza ci guadagna qualcosa…

  2. Ps: commissione tra l’altro istituita da Persone che vivono negli uffici del comune da anni ed anni, e necessitano di una mappa per tenere ben presente situazioni che loro stessi gestiscono o che hanno votato nelle varie sedute comunali per anni ed anni ed anni ed anni

  3. Mappano…progettano…pagano tecnici….per poi?????
    IL NULLA!

    Zona Caserme, ex tintoria Lombarda, ex Napoleona……tante parole…tanti progetti….e guarda a caso sempre e periodicamente ad ogni tornata elettorale…e poi (come direbbe una canzone)…silenzio e il nulla più totale!

    Ora addirittura si sono fatti una mappa per vedere di cosa parlare ahahahagahagahauhbahjganh

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo