Non si placano le reazioni politiche rispetto alla volontà espressa dal sindaco di Como Alessandro Rapinese di multare i genitori che, in un mese, arrivino più di quattro volte in ritardo ad accompagnre i bimbi agli asili nido. Cinquanta euro la sanzione che intende introdurre il Comune con una modifica all’attuale regolamento. Dopo le critiche di Pd e Svolta Civica, anche Fratelli d’Italia contesta la decisione.
“Dal momento che per il Sindaco non esiste un’emergenza traffico e viabilità a Como, in particolare nelle ore di punta del mattino, ecco la proposta della sua maggioranza di multare i genitori che porteranno in ritardo i propri bimbi all’asilo – si legge nella nota di Fratelli d’Italia – Tenuto conto che proprio questa mattina, sono serviti ben 35 minuti per percorrere il tratto tra via Giulini e piazzale Somaini, giusto per citare una delle situazioni da incubo vissute dagli automobilisti, aspettiamo con ansia che il Sindaco regali alle famiglie carnet settimanali per viaggi in mongolfiera o idrovolante, così da facilitare il tragitto casa-asilo”.
“Ci auguriamo che questa misura venga cancellata e che, prima di pensare alle multe, lo sceriffo intervenga concretamente per migliorare il traffico e la viabilità comasca”, chiude il comunicato.