Scoppia anche la polemica politica a corollario della nevicata che ha largamente messo in crisi le strade e le viabilità della città di Como. Ad andare all’attacco è il capogruppo del Pd a Palazzo Cernezzi, Stefano Fanetti.
“Neve a dicembre, una circostanza troppo strana per predisporre spargisale, spazzaneve ed evitare che il caos si scatenasse sulle strade della città. Vero? – ironizza Fanetti – Evidentemente sì, almeno per il Comune di Como”.
“Che la viabilità a Como impazzisca per una nevicata è totale follia. Dov’è la preparazione che una città capoluogo dovrebbe avere per questo tipo di eventi naturali che non sono né straordinari né impossibili da gestire? – incalza il capogruppo Pd – Da almeno tre giorni si parla di possibili nevicate ma a giudicare dai camion incastrati e auto incolonnate su tutte le principali strade comasche, il Comune di Como si è fatto di nuovo cogliere di sorpresa”.

“La sorpresa deve essere stata invece minima per i comaschi abituati alla pasticciona gestione di tutto ciò che è leggermente fuori dall’ordinario da parte della Giunta Landriscina. Rimane comunque inspiegabile, perché previsioni meteo alla mano, non è stato fatto il possibile per evitare tutto questo – conclude Fanetti – Perché ogni anno, ogni volta che il tempo peggiora, ci troviamo a doverci arrendere a qualche fiocco di neve? È il caso che il Comune di Como lo spieghi ai cittadini bloccati in Napoleona o che hanno impiegato ore per spostarsi da un lato all’altro di una città lasciata allo sbando”.