E’ subito alta tensione sulla decisione della Giunta Landriscina di provare nuovamente a esternalizzare l’asilo nido di Lora, dopo la prima gara andata deserta.
Ne abbiamo dato conto ieri con l’articolo qui sotto.
A contestare la decisione, che cade peraltro a poche settimane dalla fine del mandato ma che l’assessore alle Politiche educative, Alessandra Bonduri, aveva difeso a spada tratta già nella prima occasione, sono Alessandra Ghirotti (Fp Cigil) e l’esponente della lista Civitas, Bruno Magatti.
“La svendita del nido di Lora – ha commentato Ghirotti all’uscita della notizia – è la conferma che l’amministrazione Landriscina non crede affatto nel servizio pubblico. Alla vigilia della giornata internazionale delle donne è grave ridurre gli spazi pubblici èd è una perdita ancora più grave per le donne”. Parole pesanti, dunque, quelle di Ghirotti che cadono in un 8 Marzo che peraltro ha già visto e continuerà a vedere iniziative forti in città.
Come si diceva, estremamente contrario alla decisione di concedere ai privati il nido di Lora è anche Bruno Magatti: “Trovo inaccettabile questa scelta a fine mandato. Siano i cittadini col voto a decidere”.