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Politica

Rapinese accantona l’ordinanza anti alcol per via Anzani: “Consiglio delle forze dell’ordine, potenzieremo il Regolamento di Polizia urbana”

Non arriverà l’ordinanza anti-alcol per la zona di via Anzani. L’ha rivelato direttamente il sindaco Alessandro Rapinese, che, come noto, l’aveva promessa durante la campagna elettorale anche incontrando i residenti.

“L’ordinanza era pronta, mancava soltanto la mia firma – ha spiegato Rapinese in consiglio comunale – ma nell’ambito della massima collaborazione con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, l’ho sottoposta, pur senza averne l’obbligo, al Prefetto, al Questore, ai Comandi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. E dopo questo confronto, ne è uscito un consiglio che può essere utile anche se avrei potuto agire in piena autonomia”.

Folla per Rapinese in via Anzani, il comizio si sposta. “Qui mi gioco la faccia. Ecco il mio cellulare, chiamatemi”

“Mi è stato detto che poteva essere una buona politica ma non efficace sul problema – ha poi approfondito Rapinese – Il suggerimento è stato dunque di mettere mano al Regolamento di Polizia urbana, per risolvere non solo il problema dell’alcol ma molti altri. Mi è stato fatto notare che l’amministrazione ha strumenti molto più potenti all’interno del Regolamento. Ci sta già lavorando la Polizia locale, provvederemo dunque ad alcune modifiche a settembre e non sarà un provvedimento politico. Ho pensato di far prevalere la linea dei tecnici, anche se mancava solo una firma. Avrei potuto far prevalere il mio aspetto mediatico ma non l’ho fatto”.

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16 Commenti

  1. A me pare che a qualcuno bruci molto il lato B per la scomparsa della poltrona. Il problema di via Anzani forse non è stato risolto del tutto ma sicuramente la differenza è palpabile. I controlli hanno dato risultati positivi e mi auguro siano sempre più costanti e credibili il quartiere va monitorato costantemente, alcool o non alcool, pulizia e ordine devono essere la priorità il come arrivarci conta poco.

  2. Quando gli si faceva notare che l’ordinanza anti alcol era un palliativo, applicabile solo temporaneamente e non in grado di risolvere i problemi, tirava dritto per la sua linea senza discussione.

    Al momento di metterla in pratica, retromarcia.

  3. caro Sindaco ora cominci a renderti conto che stare sulla tolda della nave è cosa diversa dal sparare giudizi stando sotto coperta (all’opposizione)
    Come diceva Marcel Proust “Quand tu fais ce que tu peux, tu fais ce que tu dois”

  4. Siamo solo dei rosiconi …. direbbero i Rapi Adepti, seguaci del pifferaio fino al precipizio, invece probabilmente i nostri appelli che evidenziavano la tantissima fuffa nei proclami di Rapinese (ovviamente prima del voto) ci stanno purtroppo dando ragione, ciò nonostante mi auguro sinceramente che il nostro sindaco riesca a fare una buona parte di quanto inserito nel suo programma … tranne gli sciagurati parcheggi

  5. Una cosa è sicura, non le ha sparate solo in campagna elettorale. Da Sindaco si è superato con gli elicotteri con cui trasportare i disabili da via del Doss verso non si sa bene dove. Una cazzata da oscar, non c’è che dire. In ogni caso, a parte le sparate divertenti da campagna elettorale e quelle surreali post campagna elettorale, l’aspetto interessante è un altro. I professionisti della sicurezza, quelli seri, ritengono che il Regolamento di Polizia Urbana è migliorabile, e questo si sapeva, ma in ogni caso ha al suo interno dei potenti strumenti a contrasto della microcriminalità, dell’alcolismo e di molto altro. Ma come? Rapinese all’opposizione l’ha votato entusiasticamente senza sapere tutti gli strumenti di cui si disponeva? Se ne è accorto solo oggi perché glielo hanno detto quelli che i Regolamenti li leggono? L’ha votato per la copertina o per far credere al suo elettorato che lui sta dalla parte dell’ordine costituito senza però comprendere di cosa si tratta? L’apprendista stregone sta imparando il potere dei Regolamenti, riuscirà a sorprenderci ancora di più e chissà se a colpi di Regolamento riuscirà a farci divertire ancora di più? Mah…… 😊

  6. Eccoci alla seconda retromarcia addebitabile a questioni tecniche. In effetti era prevista per fine giugno ma nulla si è visto, forse perchè il caldo ha portato ad un minore consumo di alcool in via Anzani. Più che altro, e qui serve una riflessione anche dei media, è proprio l’ultimo passaggio che deve indurre ad una riflessione: oggi il sindaco parla di aspetto mediatico, quasi ignorando che proprio sulla questione mediatica dell’ordinanza aveva puntato durante il ballottaggio. Eppure ricordo quando Mario Lucini in più di una circostanza aveva richiamato il parere dei tecnici e, puntualmente, l’allora consigliere lo aveva attaccato…

  7. Far prevalere l’aspetto mediatico è proprio una bella battuta che i residenti accoglieranno con una risata

  8. Quindi era un punto “fuffa” del programma. Ma dai.
    Come lo skate park in Piazza Roma, già accantonato (per fortuna)
    Attendiamo con impazienza elicotteri per portare atleti nelle piscine, riapertura Muggiò tra settembre e ottobre, nuovo palazzetto del ghiaccio (a che pro) spostamento dell’ufficio del sindaco nell’ex spazio informagiovani e altre mirabolanti iniziative promesse in campagna elettorale

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