Non arriverà l’ordinanza anti-alcol per la zona di via Anzani. L’ha rivelato direttamente il sindaco Alessandro Rapinese, che, come noto, l’aveva promessa durante la campagna elettorale anche incontrando i residenti.
“L’ordinanza era pronta, mancava soltanto la mia firma – ha spiegato Rapinese in consiglio comunale – ma nell’ambito della massima collaborazione con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, l’ho sottoposta, pur senza averne l’obbligo, al Prefetto, al Questore, ai Comandi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. E dopo questo confronto, ne è uscito un consiglio che può essere utile anche se avrei potuto agire in piena autonomia”.
“Mi è stato detto che poteva essere una buona politica ma non efficace sul problema – ha poi approfondito Rapinese – Il suggerimento è stato dunque di mettere mano al Regolamento di Polizia urbana, per risolvere non solo il problema dell’alcol ma molti altri. Mi è stato fatto notare che l’amministrazione ha strumenti molto più potenti all’interno del Regolamento. Ci sta già lavorando la Polizia locale, provvederemo dunque ad alcune modifiche a settembre e non sarà un provvedimento politico. Ho pensato di far prevalere la linea dei tecnici, anche se mancava solo una firma. Avrei potuto far prevalere il mio aspetto mediatico ma non l’ho fatto”.