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Paratie, il Pd attacca: “La città non ha ancora visto i rendering degli arredi. Si tratta così il lungolago?”

Dopo il sopralluogo di questa mattina da parte di Regione e Comune sul cantiere delle paratie, dall’opposizione di Palazzo Cernezzi piazza un affondo centrato soprattutto sulla questione degli arredi (competenza in carico all’amministrazione cittadina, con il progetto esecutivo annunciato dal sindaco Mario Landriscina in arrivo entro aprile).

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“Sono quasi sei anni da quando Regione Lombardia ha preso in mano la gestione del progetto paratie – afferma il consigliere comunale del Pd, Gabriele Guarisco – Ma al netto di quanto viene rivendicato durante le periodiche passerelle degli esponenti regionali, questa è tutt’altro che una storia di coraggio. Piuttosto è evidente come Palazzo Lombardia abbia approcciato di malavoglia la questione, concentrandosi solo sull’aspetto ingegneristico, senza dialogo e raffronto con la città di Como”.

Poi la questione degli arredi della futura passeggiata.

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“Nonostante ci sia stato tutto il tempo per coordinarsi (quasi sei anni di gestione regionale, appunto), il Comune è stato mobilitato per la progettazione degli arredi della passeggiata solo un anno fa – afferma Guarisco – e ha dovuto muoversi in fretta e con affanno per definire il progetto del nuovo lungolago, acconciandosi a tutte le costrizioni imposte dalle opere che la Regione ha pensato in autonomia”.

“C’è poi un altro tema – chiude il consigliere – chi ha visto un rendering del futuro arredo del lungolago? Non certo i cittadini comaschi, fruitori futuri di questi spazi strappati per troppo tempo alla città. Ma si tratta così il più bel lungolago d’Italia?”.

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