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Politica

Pd meraviglioso e ubiquo: a Campione d’Italia il partito è con tutti i candidati sindaco (da Forza Italia a FdI)

Foto tratte da Gioconewscasinò.it

Si potrebbe dire che questa è una tipica storia d’Italia. Ma siamo a Campione (d’Italia), ovvero un lembo di territorio tricolore incastonato nella Svizzera, definito di volta in volta enclave o exclave. Questione di punti di vista, insomma.

Esattamente come la vicenda politica che fa da sfondo alle elezioni comunali per il disastrato municipio che un tempo, fino a poco più di due anni fa, viveva con e del Casinò, mastodonte piazzato dall’archistar Mario Botta nel cuore del paesino sulle rive del Ceresio, poi fallito e chiuso con annesso sconquasso finanziario, politico, economico e sociale per l’intera comunità.

Domenica e lunedì prossimi, comunque, Campione tornerà ad avere un sindaco, dopo un commissariamento che data settembre 2018.

Due gli sfidanti per la fascia tricolore: per la lista “Campione 2.0” è candidato sindaco Simone Verda, in ottimi rapporti ad esempio con Forza Italia, tanto che l’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, e il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi, hanno partecipato a un evento recente con lui; l’altro candidato è Roberto Canesi, appoggiato in pieno da Fratelli d’Italia (foto sotto con il deputato meloniano Alessio Butti) e non sgradito nemmeno alla Lega.

E allora il Pd? Il Pd in queste ore ha regalato performances stupefacenti e se possiamo raccontarlo è soprattutto grazie alle cronache di Gioconewscasinò.it che ha immortalato – forse per sempre – l’ubiquità democratico lariana.

Il 15 settembre scorso, infatti, a un evento pubblico del candidato Simone Verda – quello sostenuto da Forza Italia – ha partecipato un vero big dei dem, il senatore varesino Alessandro Alfieri (che però specifica che “non era un evento pubblico e non ho preso posizione; ho ascoltato i problemi di Campione come altre volte, ndr). Al quale – si legge nella cronaca – “gli esponenti di Campione 2.0 hanno poi espresso la loro gratitudine” con un lunghissimo elenco di dettagli in merito e foto di rito (qui sotto).

Ma poi cosa accade il giorno successivo, 16 settembre?

L’altra lista (quella sostenuta da Fratelli d’Italia, cioè “Campione Rinasce”), assieme al candidato Roberto Canesi, hanno incontrato il consigliere regionale comasco del Pd, Angelo Orsenigo, e (sebbene in teleconferenza) anche il senatore dem Alfieri, presente 24 ore prima dallo sfidante. Inevitabile, anche qui, la foto di rito (con il solo Orsenigo, sotto) e poi gli elogi della lista che ha tenuto “a ringraziare sia Orsenigo sia Alfieri per la grande attenzione data ai problemi del nostro territorio; grazie al Partito Democratico, Campione ha potuto iniziare un percorso di ripresa che come “Campione Rinasce” vogliamo portare avanti a tutti i costi”. E, per inciso, il titolo della cronaca era “Campione Rinasce: Pronti a fare la differenza con l’aiuto del Pd”.

Insomma il Pd a Campione sarà decisivo. Per tutti. O meglio ancora: per i dem, comunque vada, sarà un successo. O un insuccesso. Un po’ tutto, diciamo.

2 Commenti

  1. Indimenticabile quadretto che illustra bene a tutti che cosa sia diventato il Pd.
    O almeno (provo a essere ottimista) quello comasco.

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