Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Politica

Questa foto che profuma di addio e il nuovo attacco di Molinari (FdI): l’assessore Galli in uscita?

Ne resterà un solo. E con ogni probabilità non sarà l’assessore allo Sport Marco Galli. E non soltanto perché Stefano Molinari non fa parte della giunta Landriscina ma è “soltanto” coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, partito che oggi è una delle gambe più massicce che sostiene la maggioranza di centrodestra a Palazzo Cernezzi.

Il punto è che, persino al di là del secondo, devastante attacco di Molinari a Galli – qui il primo – in queste ore i corridoi del Comune di Como fischiano all’impazzata un rumor: l’assessore allo Sport lascerà a breve, volente o nolente, il proprio incarico. Convergono, in questo senso, da un lato i malumori diffusi che ha suscitato ieri in diversi esponenti dell’esecutivo cittadino l’ennesimo intervento ultrastrong di Galli in consiglio comunale.

Il missile di Galli a Molinari: “Mi accusa? Lui in campagna elettorale era sul palco con Fin e Dato”

E poi – anche sorvolando sull’eventuale ritorno di Forza Italia in giunta – aveva un non-so-che di addio anche la tavolata andata in scena in piazza San Fedele lunedì sera, prima della riunione dell’assemblea cittadina, con l’assessore allo Sport che ha radunato i consiglieri della lista civica di cui egli stesso fa parte per fare il punto della situazione critica venutasi a creare, ma accuratamente senza i boss Elena Negretti e Mario Landriscina (almeno nominalmente, tutti della stessa “famiglia politica”).

Di saluti veri e propri, in realtà, non sembra si sia parlato, ma quel faccia a faccia ristretto non è passato inosservato. E, peraltro, un secondo vertice – questa volta pare senza Galli ma tra i consiglieri della lista “Insieme per Landriscina” e i due illustri assenti di lunedì, ovvero sindaco e Negretti – è programmato nelle prossime ore.

Ma torniamo al big match tra l’assessore allo Sport e il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Quest’ultimo, poco fa, ha affidato a Facebook un nuovo messaggio durissimo verso Galli, che davvero sembra segnare una frattura insanabile.

“Ho ascoltato l’intervento di Galli ieri sera in Consiglio comunale – scrive Molinari – e devo dire che peggior difesa non l’avrebbe potuta impostare. Premetto,a scanso di equivoci e per tranquillizzare l’assessore, che non ho nessuna intenzione di ereditare la sua posizione. Veniamo ora alle affermazioni, certamente influenzate dal caldo estivo, dell’assessore, quando ricorda a tutti che io in qualità di assessore allo Sport mi sono avvicinato alla FIN facendo intendere miei interessi personali. Voglio ricordare a Galli che da assessore allo sport mi sono avvicinato a tutte le società sportive, federazioni, enti che avevano rapporti con il Comune, in quanto mio preciso obbligo”.

Premessa già dai toni chiari ma a cui fanno seguito passaggi ancora più caldi.

“Viene, inoltre, citato un incontro organizzato da FdI in biblioteca durante la campagna elettorale in cui secondo lui sul tavolo dei relatori era presente il presidente regionale della FIN. La memoria può giocare brutti scherzi – prosegue Molinari – in quell’incontro dove egli stesso era presente in qualità di presidente di ICE club, erano state invitate tutte le società sportive comasche e si parlò di tutto lo sport comasco con i nostri candidati. Ci fu un intervento della FIN come ci furono interventi di altre realtà. Vero è che in quella occasione ho ribadito, nel mio intervento, che per FdI la gestione FiN della piscina di Muggio sia l’unica che garantisca pari dignità a tutte le società sportive comasche”.

Conclude Molinari: “È singolare che si giustifichi dicendo che la FIN avrebbe potuto sollecitare il rinnovo, quando era un preciso compito del suo assessorato. Ed è altrettanto singolare dire che si è fatto tutto il possibile perché così non è stato infatti se ci fosse stata la sua ferma volontà la piscina oggi sarebbe aperta e anzi non sarebbe mai arrivata alla chiusura. Per il dovuto rispetto storico dei fatti ricordo a me stesso, che durante la precedente giunta Lucini la società Ice club (presidente Galli) presentò un project Financing per la gestione della piscina”.

Due mondi lontanissimi, ormai quello di Galli e quello di Molinari. Destinati, probabilmente, ad allontanarsi definitivamente per dirsi addio nel volgere di poche ore.

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: