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Politica

Rapinese: “Non partecipo alla conferenza per la qualità dei capigruppo”. Ira Brenna: “Fasciocomunista dittatoriale”

L’attacco è stato sferrato dal consigliere di opposizione Alessandro Rapinese.

Il quale, durante la dichiarazione preliminare all’avvio della seduta di questa sera, ha ribadito la scelta di non partecipare alle consuete riunioni con gli altri capigruppo di liste e partiti che siedono a Palazzo Cernezzi per un motivo molto secco: “Non partecipo, questo è il mio punto di vista, per la qualità dei capigruppo con i quali lavorerei, colleghi probabilmente non all’altezza del mandato ricevuto”.

Una dichiarazione, quella di Rapinese, che è arrivata a margine dell’annuncio della imminente presentazione di un’interrogazione rivolta alla presidente del consiglio comunale, Anna Veronelli, per sapere “quanti sono i consigli comunali in cui sono state vietate le dichiarazioni preliminari, unico strumento importante per le minoranze che questa amministrazione sta barbaramente eliminando anche con l’aiuto di colleghi probabilmente non all’altezza del mandato ricevuto e di esponenti delle minoranze che non sanno cosa votano”.

Quell’accenno “alla qualità” dei capigruppo “non all’altezza”, però, ha mandato su tutte le furie Franco Brenna, per l’appunto capogruppo della lista Insieme per Landriscina (gli altri sono: Giampiero Ajani per la Lega, Matteo Ferretti per FdI, Enrico Cenetiempo per Forza Italia, Stefano Fanetti per il Pd, Vittorio Nessi per Svolta Civica, Fabio Aleotti per i Cinque Stelle, Guido Rovi per Civitas, Ada Mantovani per il Gruppo Misto).

“Penso di interpretare il pensiero anche degli altri capigruppo, definiti come persone di scarsa qualità dal consigliere Rapinese – ha esordito Brenna – Io mi onoro di partecipare alla conferenza, dove ci sono persone con le quali ci si confronta in un modo diretto, talvolta aspro, ma per la maggior parte delle volte in maniera costruttiva. Che Rapinese non voglia partecipare alla conferenza dei capigruppo lo ritengo un fatto prevaricatore, oltranzista e fascio-comunista. Con il significato di fascio e di comunista inteso nel senso peggiore, dittatoriale. Non mi sta bene che ci definisca come persone di scarsa qualità e dissento fortemente”.

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