L’annuncio del premier Giuseppe Conte di un sostanziale sì alla Tav, pur in attesa di un voto in Parlamento (“Senza un accordo con Parigi, una decisione unilaterale avrebbe costi ingenti per le casse dello Stato, non realizzarla costerebbe più che che completarla”, le sue parole) sono state un durissimo colpo per il Movimento Cinque Stelle, storicamente contro la grande opera.
Un effetto amarezza-delusione che non fa eccezione nel caso di Raffaele Erba, il consigliere regionale comasco dei pentastellati, che ha affidato alla propria pagina Facebook il suo pensiero. Una nobile sottolineatura di una sconfitta, in estrema sintesi.
Sotto il già eloquente titolo “No Tav, un sogno infranto” e con una foto a corredo di una bandiera “No Tav” che sventola nel cielo, Erba ha espresso il proprio dispiacere sebbene con toni nobili.

“La TAV è un progetto fallimentare e di questo ne siamo consapevoli da anni – premette il consigliere regionale comasco – Brucia parecchio vedere l’impotenza nel bloccare quest’opera devastante. Sicuramente è un duro colpo per il Movimento 5 Stelle e per uno dei suoi principali sogni, su questo punto dobbiamo ammettere la sconfitta”.
“Rimane la forte l’amarezza nel vedere cantare vittoria (principalmente la Lega, ndr) chi sa di realizzare un’opera inutile, costosa e che sottrae risorse ad altre infrastrutture più strategiche – chiude Erba – Purtroppo tutto ciò fa risaltare un concetto di sviluppo che non guarda più al bene della collettività ma all’interesse di pochi”.