“Gli aumenti sono dovuti e non voluti”.
L’assessore al Verde del Comune di Como, Marco Galli, proprio non ci sta e non lascia passare il comunicato sugli aumenti Tari (Tassa Rifiuti) diffuso da Civitas nelle ultime ore.
Parliamo di questo:
“Deve essere molto chiaro – precisa un Galli particolarmente scocciato dal tono degli oppositori – io sto applicando il contratto firmato da Magatti (leader di Civitas, Ndr) quando era assessore al Verde”.
Per quanto riguarda lo specifico degli aumenti, cioè l’aumento deciso del 2.5%, Galli evidenzia: “E’ un aumento, vero, ma spalmato su tre anni. Vale a dire dello 0.83%. Son sempre soldi e me ne rendo conto in un momento difficile come questo ma noi seguiamo indicazioni legate a normative. Inoltre, ribadisco, ho per le mani un contratto firmato anni fa, Civitas sa bene che non si possono modificare i termini e quali sono i limiti di movimento su un documento in essere, mi stupisce che proprio loro, così competenti sulla materia, dimentichino questo passaggio”.
Infine, altro affondo: “Abbiamo risposto puntualmente in aula alle domande del consigliere Guido Rovi (Civitas) poi arriva questo comunicato così disallineato rispetto a quanto abbiamo detto. A questo punto si facciano le domande e si diano le risposte. La politica è opinabile e il gioco delle parti ci sta ma le cose vanno raccontate bene”.