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Politica

VIDEO Due anni senza risposte agli Alpini: sistemerebbero gratis il lavatoio di Civiglio. E Cantaluppi si infuria

Riuscire a far infuriare il giovane consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Lorenzo Cantaluppi, almeno in sede istituzionale, finora è sempre stato qualcosa di impensabile. Al di là delle simpatie o delle antipatie per le idee dell’esponente meloniano, se c’è un rappresentante di Palazzo Cernezzi che non ha increspato mai la crociera (peraltro piuttosto tormentata) della maggioranza di centrodestra, quello è lui, almeno a livello di dibattito e polemica in pubblico.

Eppure è accaduto. Ieri sera, per l’esattezza. Quando – con tono chiaramente irritato e parole decisamente calcate – Cantaluppi ha espresso lo sdegno per le mancate risposte da giunta e uffici comunali alla richiesta degli Alpini di Civiglio di poter ristrutturare a proprie spese il vecchio lavatoio della frazione cittadina.

“Dopo numerose mail agli uffici e comunicazioni preliminari in consiglio – ha premesso Cantaluppi – resto ancora in attesa di una risposta per il gruppo alpini di Civiglio che non chiede nulla più che l’autorizzazione dal Comune per una sponsorizzazione tecnica al fine di ristrutturare lo storico lavatoio”.

Poi ecco la parte più amara: “Sinceramente mi pare una situazione paradossale, disdicevole e vergognosa. Ma è mai possibile che non venga data una risposta a un’associazione che vuole solamente ristrutturare un bene pubblico a proprie spese?”.

E ancora, il consigliere ha denunciato la “latitanza del Comune”, bollandola come “una totale mancanza di rispetto verso i nostri concittadini”.

“Domani (oggi, ndr) la richiesta compirà due anni – ha concluso – spero di non dover festeggiare un altro compleanno”.

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4 Commenti

  1. io non so se i commenti sono corretti, ovvero se in autonomia l’assessore poteva decidere per i lavori, certo e’ che malgrado le foto pubblicate da questo giornale, fatte dalla Sig.ra Stephanie, continua a esserci appena prima del cimitero di Civiglio e nel tornante subito dopo il civico 69-71 una vera e propria discarica, gia’ documentata con foto anche all’ ufficio
    rifiuti, persino al bivio Civiglio Brunate un vecchio tv giace insieme al resto, e un dirigente del comune mi ha ammonito sul divieto di provvedere alla pulizia privata del verde nella stessa valletta, e’ uno schifo assoluto ma se il problema e’ quello della campagna elettorale vuol dire che qualcosa non torna, persino il Dott. Rapinese ci ha provato, e’ venuto a far le foto del degrado ma nulla e’ cambiato, il verde in tutta la Via x Brunate, le recinzioni ed i gard-rail sono in totale abbandono, vorrei che assomigliasse alla strada della val di fassa , altro che tirarsela con Como Lake, la verita’ e’ che le periferie non esistono per il comune, tutto il resto chiacchiere, persino La Prica quando fa il ritiro perde per strada cio’ che raccoglie, chi se ne frega….., naturalmente posso documentare tutto, dimenticavo il vecchio belvedere appena prima del cimitero di Civiglio, una volta c’ erano le panchine, ora si puo’ quando la sterpaglia lo permette ammirare persino un vecchio divano bleu, ma per favore….

  2. A volte quando si parla nn si collega la bocca con il cervello, sempre che, l’elemento che blatera, sia in possesso dell’elemento cognitivo… Ho apprezzato l’intervento del Consigliere Cantaluppi, che porta a nudo le manchevolezze di un settore, a prescindere se è dello stesso partito o meno. Ponga l’osservazione sulla schiettezza e, nn coraggio, del Consigliere in questione. Per intervenire su un tale argomento ci vuole AMORE x la città e, nn criticare e fare “campagna elettorale”, come Ella ha posto in essere.
    Ponderi, prima di pubblicare una simile osservazione.

  3. A volte non si comprende se Fratelli d’Italia faccia parte della maggioranza o dell’opposizione o sia semplicemente in perenne campagna elettorale. A parte che non si capisce neppure se la richiesta, di per sé assolutamente legittima, sia rivolta all’Assessorato dei Lavori Pubblici o a quello del Patrimonio. Considerando che il secondo è di competenza di un Assessore di Fratelli d’Italia si presume che la “furiosa” reprimenda” sia rivolta al primo. Altrimenti, l’ennesima surreale giustificazione all’ennesima incredibile inefficienza degli Uffici, il giovane e infuriato Consigliere Cantaluppi l’avrebbe raccolta in privato dallo Splendido, anziano e sereno Assessore al Patrimonio. Sempre che non sia “assente giustificato”, ovviamente….. ?

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