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Politica

VIDEO Salvini a Como: “Gli immigrati tra un po’ arrivano dal lago e da Porlezza. Provate in Svizzera se è uguale”

Tappa comasca, questa mattina alle 10, per il leader della Lega Matteo Salvini. Comizio al banchetto sotto il Broletto, prima di recarsi a Villa d’Este per partecipare al Forum Ambrosetti.

Molti i cavalli di battaglia sfoderati davanti a un pubblico abbastanza numeroso.

“Prima di tutto bisogna fermare la legge Fornero che crea diseguaglianze e disperazione – ha detto Salvini – Significa anche aprire nuovi posti di lavoro per i giovani”.

Sugli immigrati: “Vado a processo perché li ho fermati. Con l’attuale ministro tra un po’ qui arrivano anche dal lago e da Porlezza. Proteggere confini e sicurezza è la priorità: non si può entrare senza regole, limiti, controlli e documenti. Chi dice il contrario, e Como ne è la prova, provi a entrare in Svizzera. Vai a Chiasso dicendo che sei un cittadino del mondo e hai diritto al lavoro, alla scuola, alla scuola, alla salute: conti fino a tre e ti mandano indietro. Io non discrimino nessuno, l’Italia sta accogliendo donne e bambini dalla maledetta guerra dell’Ucraina, ma non puoi accogliere chi viene qui a far solo casino e non porta lavoro, ricchezza e rispetto”.

Sulla flat tax: “Oggi aiuta 2 milioni di Partite iva ed è da estendere anche a lavoratori dipendenti, pensionati e famiglie. E meno reddito di cittadinanza distribuito a sproposito”.

Sulle bollette: “Subito un tetto all’aumento di luce e gas. A novembre, così, molte fabbriche, negozi e ristoranti non ci arrivano. E le vostre bollette stanno raddoppiando, rischiamo il lockdown energetico”.

Sulle sazioni alla Russia per la guerra in Ucraina: “Non le possono pagare famiglie e imprese italiane, l’Europa deve mettere uno scudo per proteggerci, come accaduto col Covid. Ma non perché lo chiede Putin, ma perché gli interventi che l’Europa ha deciso non stanno mettendo in ginocchio Putin ma voi”. Rilanciato anche il nucleare in prospettiva e l’uso dei combustibili fossili per fronteggiare la crisi attuale, “ma voglio dirlo chiaramente, chi sceglie la Lega sceglie il progresso”.

15 Commenti

  1. Ma chi crede ancora a costui? A me è bastato vedere come si è messo a 90°, appoggiando Green Pass, Obblighi vaccinali e misure liberticide, per non votare mai più (dopo anni!) la Lega.

  2. Una volta la Lega aveva almeno uno straccio di idea, la mitologia della Padania libera, i trattori e il dio Po. I discorsi di Salvini che pappagalla gli argomenti della propaganda russa fanno rimpiangere il tizio con l’elmo con le corna, quella Lega surreale e superata dai fatti, ma almeno verace.

    Salvini, prima gli italiani cribbio! Pagheremo di più la pizza ma non siamo e non saremo mai in ginocchio se staremo dalla parte giusta della storia!

  3. “Con l’attuale ministro tra un po’ qui arrivano anche dal lago e da Porlezza”. Ma il sig. Salvini forse dimentica che il sottosegretario agli Interni con delega proprio alla SICUREZZA, è un certo Nicola Molteni, parlamentare della Lega da molti anni, suo braccio destro? Cosa farebbe una volta al governo che non ha voluto fare mentre era (è) un elemento chiave dell’attuale governo?
    Se parliamo di sicurezza, cosa ci dice delle baby gang che imperversano a Cantù, città natale del sottosegretario Molteni, amministrata da tempo immemore proprio dalla Lega?

    E se togliamo la legge Fornero, abbassando l’età pensionabile, a carico dell’INPS (e quindi dell’erario statale), creiamo giustizia sociale o aumentiamo l’ingiustizia nei confronti delle nuove generazioni che dovranno pagare pensioni sempre più numerose sapendo che per loro il diritto alla pensione non ci sarà mai?

    Prima di parlare della Russia, perché non ci racconta qualcosa del PATTO FIRMATO con Russia Unita, il partito di Putin? Cosa deve fare la Lega per rispettare questo patto, anche in questo momento critico?

    E le accise sulla benzina? A detta sua le avrebbe tolte con la prima riunione del consiglio dei Ministri dopo le elezioni del 2018, quando era Ministro degli Interni. Mi sembra che fino al decreto del Governo Draghi nessuno abbia fatto nulla per abbassare il prezzo dei carburanti.

    Potremmo andare avanti ora a parlare delle sparate populiste ed irrealizzabili di Salvini, ma tanto chi lo vota da anni fingerà come al solito che questa volta le manterrà.

  4. Se i confini non sono cambiati, Porlezza dovrebbe-per l’appunto- confinare con la Svizzera. E come arriverebbero gli immigrati da Porlezza e dal lago? È in atto una nuova rotta che, evidentemente, da sud o da est transita per la confederazione elvetica per poi entrare da Porlezza? Oppure dobbiamo dedurre che il Signor Salvini abbia, per così dire, qualche incertezza geografica, sic!

  5. Salvini, nulla di nuovo, sul fronte degli immigrati che a suo dire dovrebbero portare ricchezza. Nulla di nuovo sul fatto che la Lega (da sempre) è il partito degli evasori fiscali. Nulla di nuovo anche i sorridi di Fermi e Zoffili, due miracolati. Dalla foto non vedo Turba. Scontato comunque che c’è. Così come la Locatelli.

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