Sul tema del caramellone di Ico Parisi recentemente restaurato in piazza San Rocco (era il 2023) riceviamo e pubblichiamo l’intervento di una lettrice a proposito delle piante messe di fronte all’opera. Ecco quanto scrive:
Non è tutto oro quello che luccica, più precisamente quello presente in piazza San Rocco. Cercherò di fare una piccola cronistoria. Nel 2022 a seguito della realizzazione della rotonda in San Rocco interpello l’avvocato Mario Lavatelli (presidente dell’Acus, associazione utenti della strada, Ndr) che mi chiarisce che la Sovraintendenza è l’ente preposto alle decisioni sul manufatto del Caramellone.
Nel 2023 la Fondazione Volta delibera di ristrutturare l’opera stanziando l’importo di 8000 euro in collaborazione con l’accademia Galli, vedi foto (qui la presentazione). Col tempo però, come giusto che sia, la natura si riappropria dell’area in quanto la scelta ricaduta degli oleandri che, si sa, hanno un innato sviluppo verticale, coprono alla vista il lavoro svolto dai restauratori. Scrivo una mail al Comune che interviene ridimensionando, quasi “decapitando” i rami degli alberi.
Ovvio che natura è natura e, nonostante io da cittadina residente in zona, abbia suggerito di piantumare un’essenza diversa, cioè a sviluppo orizzontale, gli oleandri sono stati nuovamente oggetto di intervento di taglio (così i giardinieri sono intervenuti per la seconda volta).
Ad ottobre 2025 scrivo una mail a Fondazione Volta indirizzandola anche direttamente all’assessore Chiara Bodero Maccabeo ribadendo che, perchè ovvio, gli oleandri si sono cresciuti in altezza. Risultato? Terzo intervento di capitozzatura dei cespugli di oleandro!!! La risposta dell’assessore non tarda ad arrivare e mi comunica che c’è in corso una riqualificazione del verde nelle aree della zona. Ho poi capito che la zona oggetto della riqualificazione riguardava ahimè via XX Settembre e via Aldo Moro (“affaire” peri/ciliegi).
I costi relativi a questi tre interventi si sarebbero potuti evitare? Certo che sì se l’agronomo del Comune avesse tenuto conto anche della visione “paesaggistica”, gli oleandri hanno coperto l’intero Caramellone. In relazione al “Semm Cumasc” del Caramellone davanti allo Stadio Ico Parisi forse non sarebbe per nulla contento sulla scelta fatta.

Ps: del verde presente nella rotonda vera e propria non faccio menzione perché i fusti così alti fanno da deterrente alla velocità con cui le auto affrontano l’imbocco di via Grandi.
Emanuela Capra