Il ragazzo è fatto così, prendere o lasciare.

In effetti da un po’ s’attendeva che esternasse a proposito degli Eventi Estivi organizzati dal Comune di Como.
Più che estivi, invero, pre-autunnali.
QUI RACCONTIAMO LA NON SCINTILLANTE SERA DEL DEBUTTO

Così il faraonico papà di EsCo e delle Grandi Mostre, l’ex assessore alla Cultura e ultraforzista Sergio Gaddi, libera i polsini dai gemelli, scioglie il papillon, sorseggia il suo Vodka Martini (“Agitato, non mescolato”), mette in spalla il bazooka e schiaccia il grilletto (se le parole brutte-brutte vi turbano e, soprattutto, se siete residenti del Centro Storico, fermatevi qui).

La lugubre desolazione della Como agostana è tutta in questa immagine spenta. Un adesivo appiccicato per terra, un’estate fatta di 2 misere occasioni, una sedia da trascinarsi stancamente, che del ridicolo passa al patetico, un’incapacità inconsistente che nemmeno più indigna.
Il nulla è adesso, e il dramma vero non tocca chi come noi si è assuefatto allo schifo, ma infetta quelle povere anime in pena dei turisti, che vorrebbero vivere e si trovano a bisbigliare. Ma massimo fino alle 22, che poi i coglioni devono dormire.
LA SFORTUNATA E TRISTE STORIA DEGLI EVENTI ESTIVI A COMO
IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI
(Tutte le foto di Sergio Gaddi: ©Carlo Pozzoni per ComoZero, diritti riservati)
