Dopo l’annuncio (senza ulteriori dettagli) da parte del sindaco Alessandro Rapinese su un recente incontro con il Como 1907, la scorsa settimana, sul tema stadio e dopo l’interrogazione presentata dal gruppo di Svolta Civica per sapere dal primo cittadino se esista realmente l’ipotesi della costruzione di un nuovo impianto fuori città, sulla questione Sinigaglia riceviamo e ospitiamo un breve intervento dell’ex assessore al Patrimonio durante la Giunta Lucini, Marcello Iantorno.
Lo pubblichiamo di seguito. Ospitiamo volentieri opinioni, interventi e repliche: scrivere a redazionecomozero@gmail.com
Ove corrispondesse a verità che si starebbe valutando, come si legge nella interrogazione dei consiglieri di Svolta civica al sindaco, di realizzare un nuovo stadio all’esterno della città con successiva completa riqualificazione dell’area in modo conforme e coerente con il paesaggio e le strutture architettoniche esistenti ciò costituirebbe finalmente la migliore soluzione possibile e auspicata.
Questo perché è di tutta evidenza che l’attuale zona stadio, come attualmente configurata e utilizzata, rappresenta per la città un annoso serio problema che verrebbe ulteriormente aggravato da una sua ristrutturazione e realizzazione di attività commerciali e di parcheggi sotterranei di cui da tempo si parla e per fortuna non si realizza.