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Punti di vista

L’ex assessore: “Con la generazione dell’aperitivo, le piazze Volta e Mazzini hanno perso l’identità”

Non è infrequente che l’ex assessore alla Polizia locale della seconda Giunta Botta (1998-2002), Nini Binda intervenga nel dibattito pubblico sulla città. E spesso lo fa con interventi che fanno discutere, sollevano dibattiti e – inevitabilmente – qualche polemica. Probabilmente quello di oggi – che Binda ha corredato con una foto di bottiglie e rifiuti – seppur breve, e dedicato alla radicale trasformazione che hanno vissuto e stanno vivendo alcune piazze del centro, si collla esattamente in quel filone. Lo pubblichiamo integralmente di seguito (e pronti ad accogliere repliche, interventi e opinioni alla mail redazionecomozero@gmail.com).

Piazza Volta e Mazzini hanno perso ormai la loro identità.

Un po’ più di ordine e controllo in salotto sarebbe auspicabile, ma così facendo si scambia il significato delle piazze.

I residenti se ne vanno e lasciano i loro appartamenti.

La aperitivizzazione di una generazione è sotto gli occhi di tutti, lunghe giornate vuote si accendono la sera grazie a fumo e alcool in compagnia, con la complicità di un buon clima e di un bel posto.

C’e stato un tempo in cui il ridicolo disonorava, purtroppo il ridicolo è stato anestetizzato, oggi si vedono persone illustri con calici sempre in mano a brindare tra un mojto e l’altro corriamo spensierati verso un sfacelo estetico ancor prima che etico.

4 Commenti

  1. Quindi il problema è l’aperitivo? Il trovarsi in compagnia? Il bere? L’alcool?
    Grandissima riflessione: si troverà benissimo con Rapinese Il Proibizionista

  2. Semplicemente ridicolo. Piazza volta era in gran parte un posteggio e in passato anche una strada che proseguiva verso via Garibaldi. In sintesi uno schifo allucinante. Evidentemente c’è chi ha gravissimi problemi di memoria. Piazza Mazzini era un mezzo cimitero poiché sempre semideserta e lugubre in quanto specialmente in inverno ha pochissima luce. Anche qui c’è ci non si ricorda. Ovviamente entrambe le piazze attualmente NON HANNO MOLTE AIUOLE PIENE DI COLORI E VIVACITÀ CHE LE RENDEREBBERO ANCORA PIÙ BELLE.
    QUESTO È UN PROBLEMA GRAVE DI TUTTO IL CENTRO STORICO.

  3. Con tutto il rispetto per l’ex Assessore, prima dell’era aperitivi che identità avevano queste due piazze? Nessuna. Anonime e vuote. Ora, io capisco la rabbia dei residenti e che certi comportamenti di parecchi ragazzini maleducati sono deprecabili però se si vuole una città “turistica” uno vuole anche sedersi e godersi un aperitivo, quando va in vacanza. O esistono solo le visite guidate degli ultraottantenni, che alle 18 cenano e, se va bene, alle 20.30 sono in branda?

  4. Bravo Binda, ma chi ha contribuito a tutto ciò è stato il governo forzista: mi ricordo le botteghe di via Garibaldi dove le vecchiette andavano a fare la spesa, passavano i bus tra piazza cacciatori delle alpi-via Garibaldi e via Cairoli. Ora grazie anche a questa grande veduta sono solo bar, peggio è riuscito solo lucini con piazza Roma

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