Riceviamo e pubblichiamo integralmente il racconto di una lettrice (con mail firmata) che racconta una disavventura coi taxi in città avvenuta oggi, 6 maggio 2026
Alla redazione,
con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto nei confronti del servizio taxi della nostra città, che negli ultimi tempi ha mostrato criticità sempre più evidenti e difficili da ignorare. Diverse volte mi è successo di non trovare taxi disponibili e di assistere a litigi tra taxisti e NCC, ma il culmine si è verificato questa mattina.
A causa di un infortunio che mi obbliga a muovermi con le stampelle, avevo necessità di raggiungere una visita medica. Dopo aver contattato una prima compagnia senza ottenere alcuna disponibilità, mi sono rivolta alla seconda: mi è stato comunicato l’arrivo di una vettura entro sei minuti. Tuttavia, dopo oltre dieci minuti di attesa, ricontattando il centralino, mi è stato riferito che il taxi era già passato senza trovare nessuno: un’affermazione falsa, dato che eravamo in strada fin dall’inizio della chiamata.

È stata quindi assegnata una seconda vettura, con un tempo stimato di cinque minuti, ma anche questa non si è mai presentata. Nel frattempo, tre taxi sono passati davanti a noi: due fuori servizio e uno che ha deliberatamente ignorato la richiesta di fermarsi.
Dopo oltre mezz’ora trascorsa in piedi, in condizioni di evidente difficoltà visto le stampelle, siamo stati costretti a ricorrere a un servizio alternativo. Tramite Uber, in meno di cinque minuti è arrivata un’auto, con un autista cortese ed efficiente, sebbene a un costo maggiore.
A questo punto sorge spontanea una domanda: di cosa si lamentano i tassisti di Como, se il servizio offerto risulta spesso discutibile e inaffidabile e se non sono in grado di garantire nemmeno i requisiti minimi di affidabilità? In molti Paesi europei, soluzioni come NCC e piattaforme digitali rappresentano un’integrazione efficace al servizio pubblico, garantendo ciò che dovrebbe essere un requisito fondamentale: la possibilità di raggiungere la propria destinazione in modo affidabile, soprattutto per cittadini che si trovano in condizioni di fragilità.
Ritengo che un servizio pubblico come quello dei taxi debba garantire affidabilità, accessibilità e correttezza, qualità che attualmente sembrano venire meno. Mi auguro che questa segnalazione possa contribuire ad aprire un confronto costruttivo tra cittadini, operatori del settore e amministrazione, al fine di migliorare concretamente il servizio.
Confidando nella vostra attenzione verso i temi di interesse pubblico, vi ringrazio per lo spazio concesso.