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Attualità, Sanità

Como e Lombardia, i medici sono infuriati: “Sistema informatico ogni giorno in tilt. Inammissibile”

Scoppia la rabbia dei medici lombardi, il cui presidente è notissimo professionista comasco Gianluigi Spata. Il problema? I quotidiani e inaccettabili disservizi della rete Siss, cioè il Sistema informativo socio sanitario regionale. Cioè la struttura informatica essenziale che gestisce ricette, visite, certificati e il fascicolo sanitario digitale di ogni cittadino. Ieri, giovedì 20 giugno, nuovo tilt generale del servizio. Non un caso isolato, uno dei tanti piuttosto. Così le Federazioni dei medici, chirurghi e odontoiatri hanno diffuso una lettera durissima, inviata anche agli organi di informazione.

Sono ormai quotidiane le segnalazioni che giungono all’attenzione dei nostri Ordini Provinciali lombardi, relative al malfunzionamento della rete SISS, con gravi ripercussioni sul lavoro dei MMG/PLS con conseguenti gravi disservizi al cittadino.

È un problema che si trascina da molto tempo e che, nonostante le nostre frequenti sollecitazioni, sembra non trovare una adeguata e giusta attenzione.

Nello specifico dei più recenti disservizi, sembra siano coinvolte disfunzioni generalizzate dei sistemi nazionali in capo a Sogei e al MEF. In tal senso, non si può che portare l’attenzione sulla prossima attivazione del FSE 2.0, a livello nazionale, di cui dovrà essere garantita, oltre alla sicurezza, la piena affidabilità funzionale.

Quando un servizio digitalizzato viene messo a disposizione di cittadini e professionisti, diventa rapidamente pervasivo e la sua interruzione comporta conseguenze più gravi della sua stessa assenza: l’organizzazione delle attività, infatti, si assesta sui nuovi strumenti in modo pervasivo e irreversibile.

La professione medica, già in difficoltà per le note criticità dovute alla carenza di professionisti e al pesante, e spesso immotivato, carico burocratico cui è soggetta giornalmente, si trova a dover subire un disservizio che sta mettendo in crisi la normale attività ambulatoriale.

A questo punto diventa prioritario risolvere in tempi rapidi tutte le criticità del sistema informatico di Regione Lombardia e delle relative interfacce nazionali, tassello fondamentale nello sviluppo della medicina del territorio e della connessione-integrazione con i vari comparti del nostro SSR.

Non è ammissibile che tali disfunzioni possano incidere negativamente sul lavoro quotidiano dei medici rubando tempo prezioso all’attività clinica.

È forse giusto ricordare come dal PNRR siano stati stanziati più di 15 miliardi per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del SSN, risorse distribuite alle Regioni per il potenziamento di questi servizi con lo scopo di mettere in rete le AFT e tutte le strutture previste dal DM 77 e di promuovere la realizzazione dei servizi di telemedicina. Tutto ciò sarà possibile solo con un sistema informatico efficiente e qualificato.

Pertanto, siamo a chiedere con forza e determinazione che, non solo siano risolti in tempi brevi le criticità in atto, ma che si proceda alla creazione di una rete più solida, sicura e veloce in modo che possa garantire ai professionisti di lavorare con tranquillità e serenità nell’interesse del cittadino e della professione.

I Presidenti degli Ordini Provinciali della Regione Lombardia (FROMCeO)

Dr. Gianluigi Spata– Como (Presidente FROMCeO)

Dr. Pierfranco Ravizza – Lecco (Vicepresidente FROMCeO)

Dr. Guido Marinoni – Bergamo

Dr. Ottavio Di Stefano – Brescia

Dr. Gianfranco Lima – Cremona

Dr. Massimo Vajani – Lodi

Dr. Stefano Bernardelli – Mantova

Dr. Roberto Carlo Rossi– Milano

Dr. Carlo Maria Teruzzi– Monza Brianza

Dr. Claudio Lisi – Pavia

Dr. Alessandro Innocenti – Sondrio

Dr.ssa Giovanna Beretta – Varese

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12 Commenti

  1. Iniziamo ad usare il cervello e finiamola di far i tifosi ottusi, la sanità è regionale ed è a guida lega e la colpa del malfunzionamento del software sarebbe dei 5 stelle? La prova che a certi cretini il diritto di voto andrebbe negato per imbecillita’ manifesta. Le regioni a partire dalla Lombardia non sanno gestire quello che hanno figuriamoci sltre competenze che ora ha lo Stato a meno che non servano altre poltrone per gli amici degli ottusi

  2. E i tre governi Conte “quelli bravi” che dovevano risolvere tutti i problemi oltre ai debiti cosa hanno fatto?.

    1. Tre?!? Ma non sono stati due? In ogni modo ha ragione, nel primo, quello in cui c’era Salvini Ministro degli Interni per intendersi, oltre a non aver risolto nulla, il Conte I ha peggiorato i problemi e ha fatto danni. Non sarà una prerogativa della Lega e di Salvini? Sia mai 😊

  3. Non dimentichiamoci che sono gli stessi che non sono stati in grado, unici in Italia, di gestire il sistema di prenotazione dei vaccini COVID. Purtroppo, il sistema informativo della Sanità lombarda non è la sola cosa che non funziona. Non funziona la medicina territoriale, le liste d’attesa per gli interventi più banali, i pronto soccorso, ecc.ecc. La Lega è brava a ripopolare il lavarello nel lago di Como, a inventarsi piste da sci alimentate dai costosissimi cannoni al San Primo, è brava con le salamelle e con l’albero della cuccagna ma forse per le cose serie dovrebbero lasciare spazio, non spero all’opposizione, ma almeno a quelli tra i loro alleati più capaci.

  4. Cio’ che non funziona oggi ha radici lontane nel tempo. E’ dai tempi di Lombardia Informatica che il sito della Regione ha problemi. Non parliamo poi della facilità di accesso, e soprattutto della navigabilità. Ci perdi le ore a cercare se c’è quello che ti serve.

  5. 2 giorni fa NIENTE ANALISI DEL SANGUE, tutti a casa……NON VA IL SISTEMA…….Sant’Anna via Napoleona…… avvisare con un SMS no, troppo difficile, scrivere MANUALMENTE i dati e fare il prelievo NO; TROPPO FATICOSO.
    Vadano i nostri politici un po’ affan……

  6. E’ ARIA (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti) di regione Lombardia e tutto funziona a dovere!
    Sigh.

  7. Non funziona un cazzo, eppure oggi si vantavano in regione , del fascicolo sanitario tutto elettronico, l’intelligenza artificiale ecc, pensassero alla deficenza naturale piuttosto va…

    1. Concordo pienamente non funziona una minchia…io sono in attesa di operazione e sono in enorme difficoltà..la sanità è diventata una barzella…non ci salviamo piu

    2. In questi giorni sono addirittura in tournèe in Lombardia a vantare il nuovo “fascicolo sanitario elettronico 2.0”, con annesso riferimento all’AI che, come il prezzemolo, non guasta mai.
      Una dimessa versione dei concerti degli ultimi Stones, con il nostro sottosegretario di stato nei panni di Mick Jagger…

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