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Attualità, Sanità

Coperti dal covid all’estero con vaccino non autorizzato Ema, Asst Lariana: “Ecco come ricevere una dose di richiamo”

Come da indicazione trasmessa dal Ministero della Salute, visto il parere degli enti competenti, “i soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato da Ema possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA (Pfizer o Moderna) nei dosaggi autorizzati per il “booster” a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario”. Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto per il rilascio del Green Pass. “Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento dello stesso – prosegue la nota – è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA, nei relativi dosaggi autorizzati”. (Entro i 180 giorni dalla somministrazione del vaccino non autorizzato, si procede con una sola dose di Pfizer o Moderna; trascorsi sei mesi si procede con le due dosi di vaccino, ndr). Per la somministrazione del vaccino i cittadini dovranno prenotarsi attraverso il portale di Regione Lombardia.

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