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Sanità

Covid, allarme Ats: “Nessun miglioramento e più contagi tra i ragazzi”. Nel Comasco cresce l’incidenza ogni 100mila abitanti

Il calo netto di contagi a Como e Varese, comunicata nelle prime settimane di aprile da Ats Insubria, non viene purtroppo confermato per questi ultimi giorni.

I casi complessivi nelle due province sono infatti passati da 2.387 (1.398 a Varese e 989 a Como) a 2.533 (1.586 a Varese e 947 a Como). Si abbassa però la percentuale di positività dei tamponi che nel territorio di Ats Insubria passa dal 14,3% al 12,7%.

“C’era stata una decisa riduzione dei contagi tra la prima e la seconda settimana di aprile – ha affermato il direttore sanitario Giuseppe Catanoso – ma questo calo non sembra mantenersi nell’ultima settimana. Può essere una fluttuazione legata al caricamento dei dati anticipati di un giorno (il punto con la stampa è stato anticipato dal giovedì al mercoledì, Ndr) ma la tendenza non è ottimale, ci si sta contagiando di più”.

L’età media dei contagi tende ancora ad abbassarsi: in questo momento, infatti, è intorno ai 40 anni.

L’indice Rdt non si è ridotto in modo così deciso come ci si aspettava, inoltre nei vari ambiti territoriali (Valle Olona, Sette Laghi, Lariana) c’è una leggera tendenza all’aumento dell’incidenza ogni 100mila abitanti. “E’ un po’ più stabile per la Lariana, ma le cose non vanno per niente bene – ha aggiunto Catanoso – non c’è assolutamente un miglioramento, il quadro è stabile se non addirittura in peggioramento. Alcuni ambiti stanno pian piano spostandosi oltre l’1 di Rdt e si avvicinano pericolosamente al valore 250”.

Un altro dato che mette in allarme Ats riguarda le scuole: in questa ultima settimana sono infatti aumentati i casi e le quarantene tra gli studenti. “Il numero di contagi sta crescendo tra i ragazzi – così Catanoso – è necessario che stiano molto attenti e rispettino le regole anche fuori dalla scuola. Sono pochi i casi di contagio all’interno delle classi, grazie anche all’attività di controllo degli insegnanti, ma non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’esterno”.

Il direttore sanitario di Ats ha ricordato la possibilità di prenotare il test rapido nelle farmacie, per i ragazzi dai 14 ai 19 anni. Ogni persona può effettuare fino a 2 tamponi al mese in modo gratuito: sono già circa 50 le farmacie tra Como e Varese che aderiscono a questa attività, ma Ats sta lavorando in questi giorni per averne ancora di più a disposizione.

Importante, tampone per studenti (14-19 anni) e personale scuola: c’è la prenotazione semplificata. Ecco come

In merito ai vaccini, Catanoso ha aggiunto: “Ci consolano le vaccinazioni che procedono in modo spedito, questo ci fa stare tranquilli. Quanto più si va verso l’arancione (osservando le immagini sotto, Ndr), tanto più la copertura aumenta. A Como è il 20-30% in media, è un dato importante”.

Infine, il dottor Paolo Bulgheroni ha ricordato l’importanza del rispetto di tutte le norme di sicurezza da parte di esercenti e pubblico, considerate le riaperture delle attività in zona gialla. “E’ necessario tenere alto il livello di attenzione – ha detto Bulgheroni – Anche Ats proseguirà nel proprio ambito di controllo sulle attività, al fine di verificare il rispetto dei protocolli e di tutte le misure di sicurezza. Nel 2020 ci sono state oltre 3.500 attività ispettive, senza rilevare particolari infrazioni: questo dimostra che c’è un controllo e un rispetto delle regole, da parte degli esercenti, abbastanza soddisfacente”.

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