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Sanità

Festival della Salute Mentale a Como: “Non può esserci cura senza presenza”

Si è conclusa sabato 24 ottobre la seconda edizione del Festival della Salute Mentale, che dal 19 al 24 ottobre ha animato gli spazi di San Pietro in Atrio, in via Odescalchi a Como, con iniziative rivolte agli studenti e alla cittadinanza. “Non può esserci cura senza presenza” è la riflessione con cui Giulio Fontò, psicologo e psicoterapeuta, ha chiuso il Festival, richiamando il valore dell’ascolto, della relazione e della vicinanza alla persona.

Tra i segni più tangibili della partecipazione, le 300 magliette donate ad Asst Lariana dall’associazione Amici di Como, distribuite agli studenti e ai partecipanti. Sulle magliette la frase “Da vicino nessuno è normale”, associata alla riflessione di Franco Basaglia e alla cultura del superamento dei manicomi.

Sei giorni di incontri, laboratori, musica e momenti di condivisione hanno offerto occasioni per approfondire il tema del benessere psicologico e riflettere su come prenderci cura gli uni degli altri, costruire relazioni e promuovere l’inclusione nella vita quotidiana e nella comunità. Tutte le iniziative proposte a San Pietro in Atrio sono state gratuite e hanno coinvolto professionisti, realtà associative e istituzioni in un programma che ha intrecciato salute, cultura, creatività e partecipazione.

“Ringrazio tutti gli enti, le associazioni, le realtà culturali e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questa seconda edizione. La partecipazione e la varietà delle iniziative dimostrano quanto sia importante fare rete sul territorio e creare occasioni di incontro e confronto sulla salute mentale. Promuovere il benessere psicologico significa anche contrastare lo stigma, favorire l’inclusione e costruire comunità capaci di ascoltare e accogliere le fragilità delle persone” sottolinea Maurizio Morlotti, direttore socio sanitario di Asst Lariana.

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