Riceviamo e pubblichiamo la garbatissima segnalazione di Roberto Mariano circa le difficoltà che persone anziane, diversamente abili e i loro accompagnatori trovano cercando di parcheggiare per poi accedere all’ospedale Valduce di Como. Ecco la missiva (inviata a redazionecomozero@gmail.com)
Buongiorno,
vorrei segnalare una anomalia relativamente ai parcheggi per disabili per l’accesso all’ospedale Valduce. Ci sono 3 parcheggi disponibili in via Garovaglio (zona Pronto Soccorso), ma l’accesso per i pazienti (non urgenze) dell’ospedale è solo da via Dante. C’è il parcheggio a raso di proprietà dell’ospedale con accesso da via Ferrari, ma è riservato a pazienti del reparto oncologico. In sostanza chi ha una persona anziana con difficoltà motorie (con permesso parcheggio disabili) non ha molte possibilità:
– Parcheggia all’autosilo che non è proprio vicino per chi si muove con difficoltà
– Parcheggia in via Santo Garovaglio e fa il giro dell’isolato (anche questo non immediato)
– Abbandona l’auto in via Dante per accompagnare la persona in accettazione e poi riprende l’auto per cercare un parcheggio
Suggerirei alle persone di competenza del Comune e dell’ospedale di cercare una soluzione; io faccio qualche proposta che non è detto sia realizzabile:
– Realizzare in via Dante (o in via Sacco) un parcheggio da 5 minuti per permettere di accompagnare il paziente alle poltroncine dell’accettazione dell’ospedale in attesa che l’autista/accompagnatore vada a parcheggiare
– Aprire il parcheggio a raso di via Ferrari ai pazienti con permesso di parcheggio disabili
– Aprire l’accesso da via Santo Garovaglio ai disabili e ai loro accompagnatori e contemporaneamente aumentare il numero di parcheggi riservati ai disabili
Con l’augurio che si possa trovare una soluzione adeguata alle esigenze di questa fascia di persone
Saluto cordialmente,
Roberto Mariano