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Foto Instagram Mattia Liberali
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Como, che lusso: il giovane nazionale numero 10 ha scelto Fabregas (e ha detto no al Milan)

Il Como è il vero re del mercato. Dopo gli acquisti di Kaiki e Luis Milla e il ritorno di Nico Paz, i lariani chiudono anche per un gioiello italiano: in arrivo Mattia Liberali dal Catanzaro. Il Milan negli ultimi giorni si era inserito prepotentemente nella corsa al classe 2007 e aveva cercato di riportarlo in rossonero, ma la decisione del calciatore è stata determinante. Liberali, infatti, ha scelto di sposare il progetto tecnico del Como a discapito del fascino e del blasone della società in cui è cresciuto. 

L’affare andrà in porto per circa 6 milioni di euro, valore della clausola rescissoria, con il 50% della cifra che finirà comunque al Milan. Liberali sarà legato al Como da un contratto di 5 anni, fino al 30 giugno 2031.

LA SUA STORIA

Liberali non cresce con il pallone sempre tra i piedi. Da bambino si dedica infatti al judo, prima di lasciarlo per inseguire la passione per il calcio: una scelta che si rivelerà decisiva. Muove i primi passi tra Aquile della Brianza e La Dominante, fino ad approdare nel 2015 al Milan. Con i rossoneri percorre tutta la trafila del settore giovanile, conquistando il campionato Under 16 e affermandosi come uno dei talenti più promettenti del vivaio del Diavolo. Nell’estate del 2024 viene aggregato alla tournée estiva della prima squadra, dove sorprende tutti con prestazioni di grande qualità. Nel corso della stessa stagione arrivano anche gli esordi tra i professionisti: prima con il Milan Futuro in Serie C, poi con la prima squadra, il 15 dicembre 2024, in occasione del pareggio casalingo per 0-0 contro il Genoa.

La storia d’amore con i rossoneri finisce però l’estate scorsa. Con il contratto in scadenza nel 2026, Liberali fa una scelta controcorrente: abbandonare il Milan che lo avrebbe tenuto per il progetto Milan Futuro per abbracciare la proposta del Catanzaro in Serie B. Inizialmente con i giallorossi fa molta fatica e, fino al 25 gennaio, gioca solo 83 minuti. Da quel momento, però, Aquilani gli dà fiducia e lui risponde mostrando in campo tutte le sue enormi qualità. In metà stagione mette a referto 3 gol e 4 assist e trascina il club fino alla finale playoff. 

Attualmente è impegnato con l’Italia all’Europeo Under 19, dove si è già messo in mostra andando a segno, su rigore, nella vittoria degli Azzurrini all’esordio contro la Serbia.

COME GIOCA

Liberali è uno degli ultimi “numeri 10” rimasti nel calcio moderno. Trequartista mancino, rapido e brevilineo, ha la capacità di inventare la giocata decisiva in qualsiasi momento. È micidiale nel dribbling nello stretto e riesce a creare superiorità numerica con grande facilità, soprattutto nell’ultimo terzo di campo.

Nello scacchiere tattico di Fabregas potrà diventare una pedina preziosa. Come ha già dimostrato in Serie B, infatti, è in grado di ricoprire praticamente tutti i ruoli sulla trequarti, pur avendo nella posizione centrale il suo habitat naturale. Può partire largo a destra per rientrare sul mancino oppure agire sul lato opposto per puntare l’uomo e arrivare sul fondo. In entrambe le soluzioni, il classe 2007 possiede le qualità per lasciare il segno.

Le sue doti eccezionali hanno spinto Alessandro Costacurta ad accostarlo addirittura a Phil Foden, un paragone che rende bene l’idea del potenziale dell’ex Milan e conferma quanto il Como abbia messo a segno un acquisto ambizioso e lungimirante.

Ora, però, spetterà solo a Liberali trasformare le aspettative in certezze, dimostrando sul campo di meritare l’etichetta di “predestinato”.

 

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