C’è anche un comasco, o per essere più precisi un brunatese, nella rosa degli atleti italiani convocati per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Si tratta di Giovanni Morini, hockeista classe 1995, da dieci stagioni attaccante dell’HC Lugano dove è cresciuto fin dai tempi delle Giovanili dopo aver mosso i primi passi sul ghiaccio del palazzetto di Casate all’Hockey Como.

Il prossimo 11 febbraio, infatti, Morini vestirà la maglia azzurra al primo appuntamento della Nazionale contro la Svezia, a 90 anni esatti dalla prima presenza olimpica dell’Italia, a Garmisch-Partenkirche nel 1936, e a 20 dall’ultima, nell’edizione di Torino 2006.

Che quello di Morini potesse essere uno dei nomi della rosa scelta dall’head coach Jukka Jalonen era già nell’aria da qualche settimana, da quando lo scorso dicembre era stato convocato dalla Nazionale Italiana a Budapest per disputare il Tamas Sarkozy Memorial, quadrangolare che fa parte della nuova European Cup of Nations, ma da poche ore il nome dell’atleta comasco tra quelli degli atleti scelti per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi è ufficiale.
Una convocazione, quella resa nota proprio oggi dalla Federazione, ancora più importante per Morini reduce da un grave infortunio accaduto esattamente due anni fa, a gennaio 2024, quando durante una partita contro il Ginevra aveva riportato la frattura del femore che l’aveva costretto a una lunga convalescenza conclusasi solo un anno dopo, con un rientro coronato, a fine campionato, dalla splendida partita di spareggio contro l’Ajoje nella quale, con gol e assist nel finale, aveva contribuito alla salvezza del Lugano.
E ora, dopo aver già giocato per due volte le qualificazioni per le Olimpiadi, nel 2018 e nel 2022, senza riuscire a raggiungere l’obiettivo, per Morini è il momento di godersi il sogno di ogni atleta.