Forse ancor più per quella grinta, quella voglia, quell’istinto rapace che ne ha fatto un uomo decisivo per la rinascita del club e un simbolo di attaccamento, professionalità, dedizione totale al lavoro e passione purissima che tante volte è esplosa davanti ai tifosi in esultanze vicine all’estasi.
Ma ora – poche ore dopo un altro beniamino come Patrick Cutrone – per Alessandro Gabrielloni detto Gabrigol, l’attaccante amatissimo dalla curva e dalla città intera, in grado di segnare per gli stessi colori dalla serie D alla serie A, è arrivato il momento di voltare pagina (fino a giugno 2026, poi si vedrà).
La grande storia di reti e d’amore con il lago e lo stadio – culminata nella statua con le sue fattezze, fattagli trovare al Sinigaglia prima di Como-Lazio – prende (almeno temporaneamente) un’altra strada.
La Juve Stabia, infatti, ha già ufficializzato l’arrivo a Castellammare, in gialloblù, di Gabrielloni. La trattativa si è conclusa nelle ore scorse con l’intesa raggiunta con gli agenti del giocatore, Gianni Massa e Samuele Sopranzi.
L’accordo prevede un prestito secco per la prossima stagione di Serie B, una formula che ha convinto il giocatore a scegliere la piazza di Castellammare di Stabia per trovare maggiore continuità. Nonostante il forte interessamento di numerosi club di B, la Juve Stabia ha prevalso grazie a un’offerta giudicata superiore sia a livello economico che sportivo.
Per Gabrielloni, comunque, si tratta di un “arrivederci” al Como e a Como. Dove, c’è da giurarci, Gabrigol potrà tornare sempre sicuro si trovare l’accoglienza degna di un simbolo vivente della gloriosa storia dei colori biancoblu.