La notte dello Stade Bollaert-Delelis riscrive pagine e capitoli della storia del calcio europeo e della Champions League. Il Como, alla sua quarta partita assoluta nella competizione, grazie al 9-1 sul Lens, fissa primati mai toccati fino ad oggi. I lariani entrano nel ristretto club composto solo da Real Madrid e Liverpool di squadre che hanno vinto con 8 gol di scarto in Champions e diventano la prima formazione di sempre a mettere a segno 9 reti fuori casa. Una prestazione meravigliosa, straripante ed emozionante che diventa notte da celebrare e da raccontare per tutti i tifosi comaschi.
Ecco le pagelle di questa magica serata.
- Butez 6.5: nel primo tempo, con il punteggio ancora in discussione, compie una buona uscita su Ivanovic. Nella ripresa si gode dalla porta la prestazione scintillante dei suoi compagni, prima di esser bucato dal grande destro al volo di Aguilar. Si trova forse nel posto migliore per assistere a questa gara storica.
- Couto 6.5: corre avanti e indietro arando la fascia destra. Partecipa all’azione del 4-0 e nel finale cerca gloria personale con un destro che non atterra lontano dalla porta. Quando arriva sul fondo è impreciso in qualche cross, ma in fase difensiva continua a fare veder netti miglioramenti rispetto a quando è arrivato.
- Ramon 7.5: bestiale in mezzo alla difesa. Sontuoso ed elegante in qualsiasi chiusura, si lancia in avanti diventando all’occorrenza centrocampista o attaccante aggiunto. Inoltre, da una sua verticalizzazione nasce il gol di Liberali. Giusto per ricordare: è un classe 2005 e ha dominato in tutte le partite giocate in questa Champions.
- Kempf 7.5: ci mette letteralmente la testa per fermare Ivanovic nel primo tempo. Si riprende dallo scontro con l’attaccante avversario e trova il suo primo gol in Champions League calando la manita. Ancora una volta non fa minimamente rimpiangere l’assenza di Chalobah.
- Alex Valle 7: cavalca sull’out mancino offrendo sempre uno sbocco laterale alla manovra del Como. Serve un assist dolcissimo a Douvikas in occasione della doppietta del greco e, quando ha il pallone tra i piedi, mette in mostra giocate di grande qualità.
- Milla 7: in una partita del genere emergono tutte le sue immense doti tecniche. Precisissimo in tutte le verticalizzazioni, pennella due cross al bacio in occasione della prima rete di Douvikas e del colpo di testa vincente di Kempf.
- Perrone 7: nei primi 5 minuti sbaglia due giocate elementari, ma poi cambia completamente registro. Fa da sponda per il gol dell’1-0 e solo il salvataggio sulla linea di Baidoo gli nega di entrare sul tabellino dei marcatori. Quando il Lens si sfilaccia, lui fa quello che vuole in mezzo al campo.
- Da Cunha 7.5: riesce finalmente a trovare la prima gioia in Champions League dopo averla sfiorato contro Lipsia e Manchester United. Sigla il primo gol della ripresa con un grande mancino all’angolo e, ancora una volta, dimostra di essere il capitano giusto per questo gruppo.
- Nico Paz 8.5: 4 partite giocate, 3 gol e 5 assist: è il giocatore fino ad ora più coinvolto nelle reti di questa Champions. Fa copia e incolla della prestazione dominante contro i Red Devils e disegna calcio anche in Francia. Segna con un potente sinistro sotto la traversa e, sempre con il suo prelibato mancino, fa due assist, uno a Da Cunha e uno a Douvikas. Incantevole.
- Caqueret 7: preferito a Baturina, è lui il vero trequartista della squadra. Si accentra costantemente per lasciare la corsia ad Alex Valle e manda in corto circuito il sistema difensivo del Lens. Nel secondo tempo si fa apprezzare anche per qualche tunnel e per qualche elegante colpo di tacco.
- Douvikas 9.5: Douvikas 6, Haaland 5, Tresoldi 5, non è la carriera allenatore su Fifa, ma è la classifica marcatori della Champions. Il greco continua a segnare con continuità spaventosa e cala una fantastica tripletta nella notte dello Stade Bollaert-Delelis. Nel primo tempo realizza da attaccante vero, mentre nella ripresa è perfetto nel movimento e nel destro a tu per tu con Risser. Come se non bastasse, è anche il rifinitore per il gol di Nico Paz.
- Liberali 8.5: ingresso show per l’ex Milan. E’ un funambolo e stordisce definitivamente la retroguardia dei padroni di casa. Batte Risser con una genialata di punta mancina sul primo palo e poi offre a Baturina e Papaccioli due palloni solo da mettere in porta. Ha classe da vendere.
- Ricci 6: partecipa divertendosi alla mezz’ora finale dei lariani.
- Baturina 7.5: altro ingresso dalla pancina, altro gol. Entra a partita già chiusa, ma ha tantissima voglia di partecipare alla festa. Determinato e affamato su ogni pallone, ringrazia il geniale colpo di tacco di Liberali e mette in porta la rete dell’8-1.
- Papaccioli 7.5: “Sogna ragazzo sogna” così Roberto Vecchioni intitolava il suo album nel lontano 1999. Il classe 2008 non deve però più sognare, ha forse già realizzato il suo desiderio più grande. Esordisce con la maglia del Como e segna il suo primo gol in Champions League diventando il secondo italiano più giovane della storia a farlo dopo Mario Balotelli. L’abbraccio con Fabregas è la degna conclusione per una serata così indimenticabile.
- Smolcic S.V.
- Fabregas 10: c’è qualcuno che lo riuscirà a criticare anche oggi? Allenatore fantastico che ha costruito una squadra a sua immagine e somiglianza. I suoi ragazzi giocano senza pressione e si divertono forse non rendendosi del tutto conto di quello che stanno facendo. Lens spazzato via, record riscritti e quarto posto in classifica davanti addirittura a Barcellona, Manchester City e Bayern Monaco: Como è ai suoi piedi.
