Inaugurazione, questa mattina lunedì 3 giugno, della nuova sede di Menaggio della Guardia Costiera ospitata nei locali dell’Autorità di Bacino del Lario e del Laghi minori. Dal 15 giugno al 15 settembre 12 militari tra donne e uomini, con 3 mezzi navali, saranno a guardia del Lago di Como con il 3° Nucleo dei mezzi navali. Presenti, oltre alle autorità locali, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il comandante generale ammiraglio Nicola Carlone.
“Ora anche il Lago di Como è più sicuro – ha detto Salvini, che ha annnciato che verrà per i fuochi di San Giovanni e l’incendio dell’Isola Comacina – Oggi è una bellissima giornata, in vista di una stagione turistica che si prospetta eccezionale. Chi conosce e vive il lago, sa che è una bestia che va approcciata con estrema attenzione. Sul Lago di Como poi in estate arriva una marea di turisti che magari prendono al ‘rent a boat’ il gommone senza aver mai guidato nemmeno una canoa. Ma qui servono attenzione e cautela, anche perché anche solo il vento può cambiare da un’ora all’altra. Ora con la Guardia Costiera, che l’anno scorso ha salvato 2mila persone di cui oltre 200 sui laghi, il Lario sarà più sicuro”.

Inevitabile anche un accenno alla Variante della Tremezzina: “Oggi ho sperimentato quello che i comaschi e non solo i milanesi della domenica passano per andare avanti e indietro sulla Regina – ha ironizzato Salvini – io confermo l’impegno che presi quando venni qui a fare il sopralluogo affinché entro giugno Anas e l’impresa trovino l’accordo economico per far ripartire la variante della Tremezzina su entrambi i fronti (il fronte di Griante a oggi è ancora fermo, ndr)”.
A fare gli onori di casa il sindaco di Menaggio Michele Spaggiari e il presidente dell’Autorità di Bacino, Luigi Lusardi. “Siamo gente di Lago: viviamo sul lago e viviamo il lago – ha esordito Spaggiari – Ringrazio il presidente Lusardi per aver messo a disposizione la bella sede dell’Autorità di Bacino per ospitare il presidio della Guardia Costiera e ringrazio l’Assessore regionale Alessandro Fermi che si è prodigato per concretizzare il desiderio del ministro Salvini. Grazie ai militari della Guardia Costiera e a tutti i volontari oggi qui presenti che si sono detti pronti a collaborare. L’Italia in divisa e quella del volontariato sono due belle facce della stessa medaglia”.

Felice il presidente Luigi Lusardi. “Sono davvero orgoglioso di essere qui oggi in questa bellissima sede che ricordo che è di tutti i comuni membri dell’Autorità di Bacino, sia quelli della sponda di Como sia di quelli della sponda di Lecco. Senza richiedere soldi l’abbiamo realizzata e oggi siamo fieri di poterla mettere a disposizione della Guardia Costiera. In un momento in cui dal punto di vista turistico stiamo crescendo tantissimo, è chiaro che lo dobbiamo fare in sicurezza. L’unione è la nostra forza: è l’arma vincente di questo ente. Quando abbiamo saputo che il ministro Salvini voleva aprire la Guardia Costiera sul Lario ci siamo subito mossi insieme all’amico Fermi e al sindaco Spaggiari e siamo davvero felici che tutto sia andato a buon fine”.

Piero Pellizzari, Direttore Marittimo ha poi proseguito: “Da dicembre a oggi in brevissimo tempo siamo riusciti ad attrezzare questo spazio. Grazie questa comunità che ci ha subito accolto con affetto e disponibilità. Grazie all’assessore regionale Alessandro Fermi con cui abbiamo iniziato ad immaginare questa realtà, grazie al sindaco Spaggiari perché ci ha dato grossa mano ad avviare questo percorso e grazie di cuore all’Autorita di Bacino che ci ha riservato un centro di controllo adeguato alle necessità. Grazie anche all’ospedale di Menaggio, dove alloggerà il personale di guardia. E’ il terzo nucleo Guardia Costiera sul lago. Iniziamo cercando di imparare, come abbiamo fatto sul Garda e sul lago Maggiore. Apriremo dal 15 giugno al 15 settembre e metteremo a disposizione 12 militari. Ma contiamo di migliorare la nostra presenza qui.
L’assessore regionale all’Università Alessandro Fermi è stato colui che fatto da tramite tra i desideri del nazionale e le opportunità del territorio: “Grazie a tutti e ai presenti. In 6 mesi abbiamo risposto in maniera straordinaria. Ci è stata offerta una opportunità e l’abbiamo colta in modo veloce e concreto. Questo è il primo passo: speriamo di allargare il servizio anche in altri punti del Lario e, chissà, agari anche sul Ceresio. Siamo riconoscenti verso il ministro Salvini e verso Spaggiari e Lusardi, due splendi testimoni di questo meraviglioso territorio”.
Al termine della cerimonia di inaugurazione le unità della Guardia Costiera hanno mostrato una simulazione di un doppio intervento possibile nelle acque del Lario, coinvolgendo i mezzi di soccorso che saranno presenti sul Lario, acquascooter, imbarcazioni, elicottero, tutti pronti ad intervenire, coordinandosi anche con le associazioni di volontariato del territorio.