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Attualità

Esondazione, alle 22.30 lungolago di nuovo chiuso. Negretti: “Domattina il punto su meteo e livello acque”

Aggiornamento – 23.13

Il lungolago è rimasto aperto circa due ore, dalle 20.30 alle 22.30 per permettere al traffico di decongestionare. Vista la situazione poi è stato deciso di chiuderlo nuovamente.

Le condizioni meteorologiche sono migliorate così come le previsioni. Solo per domani, tardo pomeriggio, è annunciata nuova pioggia. Resta il problema delle acque, con relativi detriti, in arrivo da medio e alto lago oltreché dalla Valtellina.

Insomma, tutto è fatalmente in divenire.

Domattina l’assessore alla Protezione Civile farà il punto con tutti gli operatori. “Nelle primissime ore – spiega – faremo il punto sulle condizioni climatiche, il livello del lago e la quantità di acque e detriti in arrivo”.

Straordinariamente per questa notte, oltre a Croce Rossa e Protezione Civile, è stato deciso il presidio di una pattuglia della Polizia Locale.

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Aggiornamento – 20.29

Ben prima delle previsioni, è stata riaperta temporaneamente una corsia del lungolago per dare un po’ di respiro al traffico.

Quanto questa riapertura possa durare, ovviamente, “dipende dalle condizioni meteo” come ci ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile, Elena Negretti.

“Vogliamo togliere pressione alla viabilità”, ha poi aggiunto. Intanto alle 19 il livello delle acque ha raggiunto quota 139.2 cm (136.1 alle 18).

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20.00

Sia pure un po’ più lento delle previsioni il livello del lago continua a salire. Alle 18 di questa sera era a quota 136.1 cm e, secondo quanto raccontavamo prima, sarebbe destinato a quota 140 per stanotte e 150 domani. Nel caso significherebbe acqua fino ai portici Plinio.

Superata anche la seconda corsia stradale l’acqua è arrivata in piazza Cavour poco dopo le 18.

Pubblicato da ComoZero su Sabato 3 ottobre 2020

L’allestimento delle paratie mobili (necessarie per contenere i detriti che giungeranno con gli sversamenti di valli e valletti dell’altolago e della Valtellina) è quasi ultimato.

Donne e uomini della Protezione Civile e della Polizia Locale lavorano ininterrottamente da ore per garantire la sicurezza. In questi minuti il comparto di protezione civile della Croce Rossa ha allestito un gazebo in piazza per un presidio permanente fino a fine emergenza.

Pubblicato da ComoZero su Sabato 3 ottobre 2020

L’obiettivo dell’assessore alla Protezione Civile, Elena Negretti, è garantire la riapertura di almeno una corsia stradale lunedì mattina per evitare disastri viabilistici, tutto dipende però da Giove Pluvio.

 

IN QUESTA MEGA GALLERY IL RACCONTO DELLA GIORNATA, SFOGLIA PER GUARDARE

Esondazione, in piazza Cavour spuntano le paratie mobili. “Ma solo per frenare detriti”

VIDEO Esondazione, il lago invade la strada. Negretti: “L’acqua può arrivare ai Portici Plinio”

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Un commento

  1. Si sapeva da giorni che sarebbe arrivata una perturbazione potentissima e il lago era a livello di tracimazione o per essere più chiari a livello di sfioro del marciapiede.
    Perché???
    Per irrigare i campi??
    In ottobre è stato un impossibile che sia necessario irrigare i campi.
    Sarebbe utile sapere quale è stato il deflusso a Olginate e per quanti giorni a partire dal 25 settembre.
    Ovviamente sarà impossibile saperlo per la privacy.
    Ma la magistratura trova tutto regolare??
    Chi paga ora I danni??

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