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Attualità, Cronaca

A Como contro il delirio divieti di sosta è tornata la vecchia ganascia, novità 2026. Ecco perché (e c’entra il turismo)

La decisione è maturata alla luce dell’esperienza degli ultimi anni e ovviamente parliamo (anche e soprattutto) di overtourism.

Fenomeno che, come sa bene chiunque viva o quantomeno frequenti la città murata a Como, ha portato a un sistematico e costante abuso. Ingressi non consentiti e soste vietatissime in barba a ogni regola (qui qualche esempio).

Da parte dei turisti stranieri ça va sans dire, cui qualche decina euro di sanzione non cambia molto viste altre disponibilità pecuniarie, ma anche dei mezzi commerciali che preferiscono in alcuni casi pagare la multa piuttosto che rinnovare il permesso di ingresso nel centro storico.

Così ecco tornare un vecchio ma rodatissimo sistema alternativo al carro attrezzi: le ganasce. E’ successo per esempio sabato scorso come documenta la foto scattata da un lettore in via Muralto.

Ora, non è che a ogni divieto certificato corrisponda una ganascia. Funziona così: la sosta vietata viene rilevata o segnalata e il carroattrezzi arriva. Ma possono presentarsi due situazioni complicate: lo spazio di manovra non permette il carico del mezzo abusivo oppure, nel caso delle cosiddette supercar molto basse e spesso con cambio automatico, si corre il rischio di danneggiare il mezzo con conseguenti beghe legali e assicurative garantite.

Dunque, in questo caso vengono applicate allo pneumatico le ganasce appunto; strumenti che la Polizia Locale di Como ha chiesto alle aziende dei carroattrezzi che hanno un contratto d’appalto di acquistare. Nel caso di sabato scorso, peraltro, il furgoncino non solo era in divieto ma si era pure messo a metà sul marciapiede.

Cosa fa quindi il conducente quando arriva e trova il mezzo bloccato? Chiama l’azienda perché torni sul posto e rimuova il marchingegno e paga quanto dovuto. Non per quanto riguarda la multa contestuale però, perché nel caso degli italiani (come si andasse in deposito a ritirarla) non è sempre detto che si debba saldare subito; nel caso degli stranieri, viceversa, la sanzione deve essere saldata immediatamente.

E’ chiaro poi come un’auto con ganascia alla ruota abbia un effetto visivo molto più efficace e deterrente. E magari fermerà qualche furbastro in più.

 

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