E’ stato un ordine del giorno presentato dal consigliere dem Stefano Legnani ieri sera in Consiglio comunale a portare al centro del dibattito in aula la questione dei camper a Como. Fenomeno ben noto e esploso contestualmente al boom turistico. L’area dedicata di Tavernola evidentemente non può sostenere l’enorme e costante richiesta.
Risultato, come evidenziato da Legnani: “Si trovano camper in molti punti della città: parcheggio Ippocastano, Hangar, via Cantoni. Capiamo che è un metodo alternativo, e più economico per fare turismo ma è giusto che sia regolamentato. Ottima la scelta del sindaco Lucini di realizzare l’area anni fa, ma ora va ampliata. Non indichiamo dove realizzarne altre ma l’obiettivo deve essere questo per evitare eccessivi ingressi, poi è chiaro che se uno non trova posto si inventa soluzioni”. D’accordo, da FdI, il consigliere Antonio Tufano che ha sottolineato anche le difficoltà che i camper causano alle famiglie e ai bambini che frequentano l’Us Tavernola. In linea anche i colleghi Giordano Molteni (FdI), Gabriele Guarisco (Dem) e Luca Vozella (Svolta Civica) che ha sottolineato come in città si trovino anche camper abbandonati da rimuovere.
Sul tema ha preso parola il sindaco, Alessandro Rapinese: “E’ una questione molto complessa, prima di tutto per quanto riguarda le sanzioni, i camper possono transitare e sostare. Altra cosa, ovvio, è quando si mettono a fare campeggio vero e proprio, abbiamo registrato molti casi. E’ anche una questione di decoro, si vedono spesso indumenti appesi fuori dai camper. E’ un problema ovunque, non solo a Tavernola. Piazzale Somaini e Viale Geno pagano un prezzo altissimo, abbiamo interagito per questo con la Polizia Locale che però ha poche pattuglie e deve intervenire prima per altre priorità”.
Ha poi aggiunto: “Questo Odg dice di ampliare piazzale Mauri, è una cosa di cui ho parlato con Como Servizi Urbani il primo giorno di mandato, con loro lavoriamo alla grande. Fin da subito sono state valutate le conseguenze dell’ampliamento. Bisogna considerare la necessità di posti auto in zona, io stesso quando sono andato all’inaugurazione del campo dell’Us Tavernola ho trovato tutto occupato dai camper. Certo ampliare sarebbe semplice, ci sono già i sottoservizi. Ma andremmo a toccare il verde e gli orti urbani. Csu ha progetti su altri luoghi per realizzare un numero considerevole di posti, ci sono valutazioni su via Castelnuovo e Casate che verrebbe servita da una nuova linea di trasporto pubblico. Bisogna poi considerare le tariffe camper, al momento davvero convenienti, servirà un piano economico entro il 2025”.
Così ha promesso il sindaco: “E’ un progetto che metteremo senz’altro in cantiere e che porteremo con Csu in Consiglio comunale. Ribadisco, l’ampliamento di Tavernola è preso in considerazione ma anche raddoppiassimo non basterebbe, non andremmo da nessuna parte e pensiamoci bene, mi tremano i polsi a raddoppiare quell’area. Ma ne parleremo anche coi residenti”. Poi anticipando (ne parleremo in altri articoli) alcune novità su Como Servizi Urbani, Rapinese ha detto che la controllata “farà la parte del leone nella gestione dei camper che stanno rovinando la qualità della vita in alcuni quartieri”. Quindi ha annunciato il respingimento dell’Odg Legnani. Il consigliere è intervenuto proponendo una votazione per punti per dare una sorta di segnale di unità alla città. Rapinese ha contropoposto di discutere in Commissione direttamente con Csu, confermando il parere negativo. Il documento, 28 votanti, ha ricevuto 10 voti favorevoli e 19 contrari.