Un duro colpo al narcotraffico transfrontaliero è stato inferto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Como. Nella serata di mercoledì 15 aprile 2026, i militari hanno arrestato, in flagranza di reato, due uomini di origine nigeriana, rispettivamente di 30 e 33 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione al valico di Como Brogeda
L’intervento si è sviluppato nell’ambito dei consueti servizi di controllo tra la Svizzera e l’Italia. Intorno alle ore 22, i militari hanno intercettato i due soggetti subito dopo che avevano oltrepassato la dogana autostradale di Como Brogeda. I sospettati stavano facendo ingresso nel territorio nazionale a bordo di un’autovettura a noleggio, provenendo dalla Confederazione Elvetica.
Il sequestro: oltre un chilo di eroina e 800 grammi di cocaina
Il nervosismo mostrato dai due occupanti durante il controllo ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti con una meticolosa perquisizione veicolare. L’ispezione ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di droga, abilmente occultato:
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Eroina: circa 1,1 kg, confezionata in 83 ovuli oltre a ulteriori involucri pronti per la distribuzione;
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Cocaina: circa 800 grammi, suddivisa in 13 ovuli e altri frammenti di sostanza.
Oltre allo stupefacente, i militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro la somma in contanti di 500 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita, e tre telefoni cellulari, che verranno ora analizzati per ricostruire la rete dei contatti e le rotte del traffico.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti alla Casa Circondariale “Bassone” di Como