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Arriva l’app per conoscere i prezzi dei carburanti. L’appello: “Rimettete lo sconto sulle accise”

“Finalmente lunedì vedrà la luce l’app carburanti che abbiamo più volte sollecitato. Come dire, meglio tardi che mai” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Dopo oltre 3 anni da quando era stata prevista, con il decreto-legge 14 gennaio 2023 n. 5, avremo la possibilità di confrontare i prezzi stando in macchina. Un passo fondamentale per aumentare la concorrenza, a condizione, però, che sia fatta secondo quelli che erano stati i nostri suggerimenti, ossia dando la possibilità, in un raggio prestabilito dal consumatore, ad esempio 10- 20 o 30 km, di sapere i prezzi dei 3 distributori meno cari della zona secondo il tipo di carburante prescelto: benzina o gasolio. Il confronto con il prezzo regionale, ad esempio, non avrebbe senso” prosegue Dona.

Nel frattempo sempre l’Unione Unione Nazionale Consumatori, chiede a gran voce al Governo di rimettere lo sconto sulle accise tolto il 4 luglio

“Dal 3 luglio a oggi, in autostrada il gasolio è tornato sopra 2,1 euro, la benzina sopra i 2 euro, nella rete stradale il gasolio è oltre i 2 euro. Da allora un pieno di gasolio da 50 litri si paga 8,30 euro in più in autostrada, 8,85 nelle strade normali, la benzina, rispettivamente, 5,80 e 5,90 euro. Sono rincari grazie ai quali il Governo fa cassa, arricchendosi. Ecco perché devono rinunciare a questi extraprofitti non previsti e ridarli agli automobilisti che li stanno pagando. Va fatto anche per evitare l’escalation sull’inflazione” prosegue Dona.

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