La soluzione per sguazzare nelle acque inquinate e pericolose davanti al tempio voltiano? Togliere la transenna col divieto installata nei giorni scorsi (lo raccontavamo qui), facile.

Così l’ulteriore avvertimento messo nei giorni scorsi a supporto dei cartelli fissi già presenti in zona è stato spostato sotto il monumento. 
Non che fosse poi questo deterrente (e comunque era prevedibile che, essendo mobile, presto sarebbe stato spostato) visto che i turisti si ostinano a tuffarsi come è successo anche stamattina. Da segnalare gli interventi della Polizia locale che tra maggio e giugno ha elevato 32 multe proprio per “bagni nelle acque del primo bacino”.
