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Attualità

Borghi-Ippocastano, furia Antonella: “Assessore Negretti venga, così chiacchieriamo tra l’immondizia”

Non le manda a dire Antonella Falbo, residente al Dadone, vicino al parcheggio Ippocastano.

“Stazione di Como Borghi, ovvero discarica – denuncia facendo riferimento alle centinaia di bottiglie, lattine e rifiuti di qualsiasi genere che si vedono nel passaggio pedonale tra la stazione e il parcheggio -qualcuno potrebbe far notare che trovandosi l’immondizia all’interno della barriera di TreNord, la pulizia non compete al Comune di Como. Su questo punto attendo riscontro. Quello che succede però nel vialetto e nella zona circostante gli compete eccome. Questo degrado aberrante frutto di attività di qualsiasi genere non vi compete?”.

Lo chiede al Prefetto Andrea Polichetti, al sindaco Mario Landriscina ma anche all’assessore alla Sicurezza Elena Negretti evocandone le deleghe tra cui quella alla Sicurezza e alla Polizia Locale (in fondo all’articolo il reportage sui disagi dei residenti della zona dove si spiega chiaramente la connessione tra abbandono e situazioni di rischio).

“Venga con un gazebo elettorale da queste parti – ironizza Antonella – l’aspetto per una chiacchierata tra l’immondizia”.

GALLERY-SFOGLIA

Della situazione in cui verso l’area abbiamo ampiamente parlato, proprio attraverso le testimonianze di altri residenti. Sotto ai loro occhi quotidianamente c’é chi spaccia, chi fa i bisogni all’area aperta e chi é visibilmente e quotidianamente ubriaco.

Far West Ippocastano: spaccio, droga nascosta nei muri, vandalismi e degrado. Como Borghi insorge

“Sembra proprio che nessuno si senta in dovere di pulire, sembra zona di nessuno – aggiunge la residente – tutto accade nell’indifferenza generale e la situazione continua a peggiorare. Ci preoccupa davvero il degrado in cui siamo costretti a vivere”.

7 Commenti

  1. Sig.ra Luisa Corti, ho notato che Lei, spesso, si segnala per commenti, per così dire, singolari e, di solito, a favore dell’amministrazione in carica, anche sul sito del principale quotidiano cittadino.
    Prima di scrivere, tuttavia, dovrebbe cercare di comprendere il testo dell’articolo che ha appena letto.

  2. Non ci sono parole. Le cose vanno peggiorando sempre di più. Dobbiamo veramente fare qualcosa. Novità

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